Piscina Manara, la verità in commissione sport. Tam-tam a Busto: «Tutti a Palazzo»

BUSTO ARSIZIO – Tutta la verità sulla mancata riapertura della piscina Manara? Si avrà in commissione sport. È stata fissata per martedì 12 novembre alle 18.30 la seduta della commissione richiesta dai gruppi consiliari di opposizione per conoscere la situazione della piscina, chiusa dalla fine di maggio dopo la “cacciata” del gestore spagnolo Forus, e da allora riaperta solo per la parte dell’estivo grazie all’assegnazione al nuovo gestore Aquamore.

La convocazione

La seduta è stata convocata dal presidente della commissione sport Orazio Tallarida, invitando a partecipare il neo-assessore allo sport Luca Folegani per un’audizione «urgente», con il compito di relazionare sulla mancata riapertura, che era stata prospettata dal suo predecessore Maurizio Artusa prima per l’inizio di ottobre, poi per la fine ottobre-inizio novembre, nei vari incontri avuti con le società sportive che utilizzavano l’impianto sportivo intitolato a Marco Sartori e che nel frattempo hanno dovuto cercare sistemazioni alternative per gli allenamenti e le partite. Si attendono i lavori di riqualificazione della piscina, quantificati in oltre 500mila euro e finanziati nell’ambito dei capitoli delle opere pubbliche con la variazione di bilancio di fine settembre.

Il tam-tam in città

Subito tra i genitori e gli atleti delle società sportive natatorie, ma anche tra i frequentatori della piscina per il nuoto libero, si è scatenato il tam-tam per invitare più gente possibile a partecipare alla seduta (pubblica) della commissione sport, in programma nella sala esagonale di Palazzo Gilardoni. Una mobilitazione che punta a fare pressing sull’amministrazione per accelerare la soluzione del problema: «La presenza è importante per far capire che non molliamo» uno dei messaggi che stanno circolando nelle chat.

Il precedente

Già un anno fa, era il 7 novembre, era stata proprio la commissione sport la sede che aveva fatto scoppiare in modo palese il “bubbone” della gestione Forus della piscina Manara. Di fronte alle criticità emerse e alle mancate risposte del gestore spagnolo, il sindaco Antonelli aveva dato «un mese» di tempo per invertire la rotta. Come è finita la vicenda è cosa ormai nota: l’amministrazione nel giro di pochi mesi ha dato il benservito a Forus e individuato il nuovo gestore in Aquamore, solida società mantovana che ha in carico anche il prestigioso Bocconi Sportcenter oltre alla piscina di Jerago. Ma dopo la riapertura a tempo di record dell’estivo, il contenzioso con Forus ha rallentato le operazioni di sistemazione delle vasche interne, poi l’emergere di lavori più onerosi e impegnativi ha innescato un contraddittorio anche con Aquamore sulle modalità di riattivazione dell’impianto.

Piscina Manara, a Busto si muove l’opposizione: «Subito chiarimenti in commissione»

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