Con il Pmi Day di Confindustria il futuro è in un gioco per gli studenti di Varese

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La presentazione del Pmi Day 2025: da sinistra Beghi, Carcano, Bonfanti e Iametti

VARESE – Un gioco di ruolo per costruire il proprio futuro. Sarà al centro dell’edizione 2025 del Pmi Day, l’iniziativa di orientamento allo studio promossa a livello nazionale dalla Piccola Industria di Confindustria e portata avanti sul territorio dal Comitato Piccola Industria di Confindustria Varese. Per l’edizione numero 16 si replica il format “Pianeti” che lo scorso anno ha debuttato con successo (nel video qui sotto la presentazione).

Il futuro in un gioco

Si tratta di un’arena dove generazioni completamente diverse tra loro si “sfideranno” in un gioco di ruolo della durata di un’ora, attraverso domande e risposte su temi complessi come il futuro e il mondo del lavoro. Da un lato ci saranno un centinaio di studenti delle scuole di terza media, dall’altro imprenditori e imprenditrici, sportivi e professori universitari che parteciperanno al gioco performativo, partecipativo e intergenerazionale chiamato “Pianeti”. Obiettivo del game interattivo far confrontare ragazzi e adulti sui temi e i valori dell’innovazione, della sostenibilità, del lavoro che cambia, dello studio e del fare impresa e costruire, così, idealmente dei nuovi mondi e approcci dove i giovani possano riconoscersi e realizzarsi. Come persone, ancor prima che come professionisti. Con questo spirito torna il Pmi Day, presentato ufficialmente questa mattina – venerdì 7 novembre – nella sede varesina di Confindustria.

Il contest

Il contest “Pianeti” si svolgerà in cinque mattinate e in cinque location diverse, di cui quattro sono scuole. Durante gli incontri i ragazzi potranno interagire in maniera diretta, spontanea e amichevole, con un gruppo di adulti tra manager, sportivi, titolari d’impresa e docenti universitari. Si parte venerdì 14 novembre al Liceo classico Daniele Crespi di Busto Arsizio. Quindi si prosegue lunedì 17 novembre all’Istituto Ponti di Gallarate, martedì 18 al Liceo scientifico Curie di Tradate, mercoledì 19 all’Istituto Dalla Chiesa di Sesto Calende e infine giovedì 20 allo Spazio Yak di Varese. «Il valore di questo progetto sta nello stimolare giovanissimi studenti a scoprire e valorizzare i propri talenti e le proprie passioni – ha dichiarato Andrea Bonfanti, presidente del Comitato Piccola Industria di Confindustria Varese – per il secondo anno consecutivo abbiamo scelto di proporre questa iniziativa perché abbiamo visto quanto sia utile mettere a confronto tra di loro giovani e adulti. Il gioco permette di abbattere tutte quelle barriere e quegli schemi preimpostati tipici di due mondi così apparentemente distanti. Abbiamo scelto una formula che è, allo stesso tempo, ludica, partecipativa e formativa».

Costruire il domani

Ad ideare il game intergenerazionale è stata l’impresa sociale varesina Karakorum. «Pianeti – ha sottolineato il direttore creativo Stefano Beghi – è uno spazio di possibilità in cui giocare significa soprattutto mettere in discussione le proprie visioni e le proprie prospettive, e costruire scenari di futuro nel mondo del lavoro. L’idea è poter affrontare temi complessi senza rischiare di farsi male e, allo stesso tempo, costruire traiettorie di scelta per il futuro». Per la Provincia di Varese presente il vicepresidente Giacomo Iametti. «Non si tratta solo di formare bravi collaboratori, ma persone consapevoli e responsabili, capaci di affrontare le sfide con il cuore e con il senso del dovere. È necessario ripartire dalla persona, accanto al sapere e al saper fare: solo così possiamo costruire una comunità capace di futuro». Quindi la voce del dirigente dell’Ufficio scolastico territoriale Giuseppe Carcano. «Queste esperienze permettono ai ragazzi di conoscere da vicino il mondo del lavoro, comprendere i processi produttivi e scoprire le diverse professionalità che contribuiscono alla vita economica. Attraverso il contatto diretto con realtà imprenditoriali, gli studenti sviluppano curiosità, spirito critico e consapevolezza rispetto alle proprie attitudini e interessi, ponendo le basi per scelte orientative più mature e informate».

Le visite in azienda

Oltre al contest il Pmi Day come ogni anno si concretizzerà anche nelle visite aziendali che permetteranno agli studenti, da novembre a gennaio, di andare alla scoperta dell’industria manifatturiera varesina. Saranno 3.600 i giovani coinvolti in queste visite, per un totale di 171 classi provenienti da 35 diversi istituti comprensivi, per 49 scuole della provincia. Una cinquantina invece le aziende del territorio che apriranno le porte dei loro stabilimenti e dei loro reparti. Parallelamente al progetto agli studenti verrà chiesto di realizzare un breve video, uno scritto, un disegno, un poster o una poesia sul tema “Scegliere”. Un lavoro di gruppo della classe (o lavoro di gruppo interclasse), nel quale i giovani dovranno rappresentare il proprio punto di vista sul loro futuro lavorativo.

Pmi Day Varese: migliaia di studenti delle scuole medie alla scoperta delle industrie

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