In questo Tour de France non ce n’è per nessuno, anche sulle Alpi Marittime Tadej Pogacar (UAE) va a prendersi il suo trionfo vincendo l’ennesimo duello di questa edizione con Jonas Vingegaard (Visma Lease a Bike). A completare il podio della 20^ tappa (ultima in linea) la Nizza – Col de la Couillole da 133 chilometri, è Richard Carapaz (EF) che da par suo festeggia la conquista della maglia a pois e il 15° posto in classifica generale frutto di una settimana all’attacco.
Quarto posto per il “terzo fenomeno” Remco Evenepoel (Soudal Quick-Step) a cui va dato il credito di aver acceso la miccia di un grande epilogo: il belga è pressoché sicuro di essere la maglia bianca, così come Biniam Girmay (Intermarché Wanty) è di fatto maglia verde.
LA TAPPA
Fin dalla Promenade des Anglais e lungo il trasferimento sul fiume Paglione, l’atmosfera è elettrica: c’è la speranza che i leader della corsa possano lasciar andare finalmente una fuga in alta montagna e gli scatti iniziano subito al via. A fronte di tale “voglia di fuggire” però ci sono anche le fatiche di una Grande Boucle disputata a ritmi forsennati. Dalla combinazione di questi due fattori escono fuori un tentativo di sei uomini immediatamente riassorbito e uno “sparpaglìo” diffuso sull’asperità iniziale del de Braus, dove si formano molteplici drappelli e quello di testa è… il gruppo maglia gialla!
A metà salita (km 20) vanno via Wilco Kelderman (Visma Lease a Bike), Enric Mas (Movistar) e Bruno Armirail (Ag2r Decathlon) ai quali si aggiungono sulla successiva ascesa al col de Turini (km 52) Richard Carapaz (EF), Romain Bardet (DSM Firmenich), Marc Soler (UAE) e Jan Tratnik: come ieri due “calabroni” in avanscoperta, ma oggi c’è pure un compagno di Pogacar. Sullo scollinamento infine si aggregano Kevin Geniets (Groupama FDJ), Jasper Stuyven (Lidl Trek) e Tobias Johannessen (Uno X) che staccano altri ex inseguitori come Champoussin, Powless e Peters, mentre il plotone degli uomini classifica si acquieta e lascia la Soudal Quick-Step a fare l’andatura.
Il col de la Colmiane serve ai dieci fuggitivi per testarsi a vicenda, a Carapaz per acquisire aritmeticamente il primato tra i grimpeurs (succede così al nostro Ciccone nello speciale albo d’oro) e al gruppetto dei big, trainato da Gianni Moscon, per fare ulteriore selezione (perdono terreno ad esempio Guillaume Martin e Felix Gall) e ridurre il ritardo a due minuti e mezzo. I fuochi d’artificio scoppiano sulla scalata conclusiva della Couillole. Dai battistrada perdono contatto Armirail, Geniets, Tratnik, Soler e Stuyven; dal gruppo maglia gialla perdono contatto tra gli altri Jai Hindley, Louis Meintjes, Carlos Rodriguez (che perde la sesta posizione nella generale a beneficio di Adam Yates) poi anche Steff Cras, Simon Yates, Santiago Buitrago, Giulio Ciccone e Derek Gee, che perde l’ottava posizione nella generale a beneficio di Matteo Jorgenson.
A 11,5 km dall’arrivo Enric Mas accelera e solo Carapaz riesce a star con lui; ai -7 Evenepoel innesca una serie di sfiammate che isolano lui, Vingegaard e Pogacar permettendo di acciuffare Kelderman, Johannessen e Bardet. Quando è il momento di lanciare l’affondo decisivo per andare a prendere il duo al comando, tuttavia, Remco resta un passo indietro e lascia i due fenomenal duellanti andarsene a braccetto ancora una volta. A due chilometri dal traguardo una coppia acchiappa l’altra e si forma un quartetto. Anzi, un terzetto: Mas fa cenno di non farcela e si deve accontentare di finire quinto, superato da Evenepoel. Resiste Carapaz, ma alla flamme rouge perde qualche metro e assiste da “spettatore privilegiato” alla resa dei conti: Pogacar si piazza davanti e si gira verso Vingegaard, ai -200 metri va via da solo e taglia la linea mimando il 5 con la mano.
Alla vigilia della cronometro in Costa Azzurra che quest’anno sostituisce la passerella parigina, ci troviamo peraltro coi gregari extra-lusso di Pogacar ed Evenepoel, rispettivamente Joao Almeida e Mikel Landa, al 4° e 5° posto nella generale: una menzione doverosa per loro, ultimi a rimanere insieme al “magico trio” prima che quei tre partissero.
CLASSIFICA GENERALE
1 POGACAR Tadej UAE Team Emirates 82:53:32
2 VINGEGAARD Jonas Team Visma | Lease a Bike + 05:14
3 EVENEPOEL Remco Soudal Quick-Step + 08:04
4 ALMEIDA Joao UAE Team Emirates + 16:45
5 LANDA Mikel Soudal Quick-Step + 17:25
6 YATES Adam UAE Team Emirates + 21:11
7 RODRIGUEZ Carlos INEOS Grenadiers + 21:12
8 JORGENSON Matteo Team Visma | Lease a Bike + 24:26
9 GEE Derek Israel-Premier Tech + 24:50
10 CICCONE Giulio Lidl-Trek + 25:48
Articolo a cura di Tuttobiciweb.it
