BUSTO ARSIZIO – «Riforma della Polizia locale, è ora. Rafforziamo il loro ruolo». Al convegno di Upel e Ancupm sulle “polizie di territorio” interviene anche il sottosegretario agli Interni Nicola Molteni, assicurando sostegno per una riforma attesa da decenni. «Devono avere tutele, garanzie, welfare sociale, dotazioni e equipaggiamenti, organici all’altezza, formazione, addestramento adeguato e contratti integrati». E l’europarlamentare della Lega Isabella Tovaglieri annuncia che «presto saranno a disposizione delle forze dell’ordine i nuovi taser omologati».
Gli impegni di Molteni
«Per avere una Polizia locale moderna, efficiente, resiliente, funzionale e capace di affrontare le sfide di sicurezza di una società che muta velocemente – le parole del sottosegretario Molteni – abbiamo bisogno che le polizie di territorio e di prossimità abbiano tutele, garanzie, welfare sociale, dotazioni e equipaggiamenti, organici all’altezza, formazione, addestramento adeguato e contratti integrati in funzione del ruolo e dell’attività anche di prevenzione, di controllo del territorio e di contrasto alla criminalità predatoria». Di qui l’impegno del sottosegretario leghista a «sostenere la Legge delega del Governo e i pacchetti sicurezza dove anche il tema della sicurezza urbana e del rafforzamento del ruolo delle polizie locali potranno trovare realizzazione».
«Insicurezza reale»
«L’insicurezza non e più solo percepita, è reale e occorre attrezzarsi per fronteggiarla». Tra gli striker si sofferma sul taser l’europarlamentare della Lega Isabella Tovaglieri, già promotrice a Busto della mozione per introdurre la “pistola a impulsi elettrici” anche per gli agenti della Polizia locale in città. «È un mezzo di difesa e protezione che ha funzione di deterrenza, mai come oggi fondamentale per garantire sicurezza a chi veglia sulla sicurezza di tutti» sottolinea Tovaglieri, annunciando che «presto, dopo la sperimentazione nazionale, arriveranno i nuovi taser omologati, prima alle forze dell’ordine poi a cascata alle Polizie locali».
Convegno sold out
Ha fatto registrare il pienone ieri, 28 novembre, ai Molini Marzoli per il convegno “La Polizia Locale per la sicurezza della città”, organizzato da UPEL (Unione Provinciale Enti Locali) in collaborazione con ANCUPM (Associazione nazionale Comandanti e Ufficiali dei corpi di Polizia Municipale) e con il patrocinio dell’amministrazione comunale. Due realtà che a Busto giocano “in casa” visto che UPEL, associazione che conta su 550 comuni associati, è diretta da Claudio Biondi, segretario generale del Comune, mentre ANCUPM era rappresentata dal comandante della Polizia Locale della Città di Busto Arsizio Stefano Lanna. «È importante per chi opera nella Polizia locale formarsi continuamente e tenersi sempre aggiornato, anche rispetto alle innovazioni tecnologiche che possono supportare un lavoro difficile, ma fondamentale per le nostre città» le parole del sindaco Emanuele Antonelli. Era presente anche il viceprefetto aggiunto, Niccolò Cescon, in rappresentanza del prefetto Salvatore Pasquariello.
I temi
Nel corso del convegno, coordinato dalla giornalista Chiara Milani, sono stati affrontati temi di grande attualità e importanza, introdotti da relatori autorevoli: l’occupazione abusiva di alloggi (a cura di Emiliano Bezzon, già comandante Polizia Locale di Milano, Torino, Varese), la malamovida (con Giuseppe Napolitano, direttore della Protezione Civile di Roma Capitale), la nuova disciplina delle lesioni personali a carico degli agenti (a cura di Fabio Piccioni, avvocato del Foro di Firenze e docente universitario).
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