Polo Logistico, Siamo Castellanza accusa Borroni: «Sapeva e ha mistificato»

Da sx, Angelo Soragni e Paolo Pagani (Siamo Castellanza), e la sindaca Cristina Borroni

CASTELLANZA – «Il sindaco Borroni e Partecipiamo sapevano come sarebbe stato gestito il traffico del Polo Logistico ma hanno provato a mistificare per fuorviare il dibattito». Paolo Pagani e Angelo Soragni, consiglieri comunali di minoranza di Siamo Castellanza, non ci stanno e ribattono al comunicato del gruppo di maggioranza che sostiene l’amministrazione di Cristina Borroni, alzando così ancora il tono della polemica politica sull’insediamento di via Roma a Olgiate Olona. «Partecipiamo dovrebbe provare, per una volta, a fare una cosa nuova: assumersi la responsabilità delle proprie scelte, senza provare a nascondersi o a dare colpe ad altri!».

Il Polo di Olgiate infiamma Castellanza

Ormai è guerra aperta a Castellanza sul tema, caldissimo, dell’impatto viabilistico del Polo Logistico di Olgiate Olona. Ai dubbi sul traffico che avrebbe interessato Castellanza, esternati dal gruppo di Pagani e Soragni, aveva risposto ieri, 4 agosto, una dura nota di Partecipiamo in cui rinfacciava al gruppo di centrodestra all’opposizione «strumentalizzazioni» e «falsità» sulla vicenda. La replica di Siamo Castellanza è altrettanto ferma: «Avevano concordato quello che Olgiate sta attuando e sapevano che era impossibile evitare il passaggio dei mezzi, come affermato in commissione – fanno notare Pagani e Soragni – le “perplessità” che la sindaca Borroni aveva evidenziato guarda caso prima delle elezioni erano, queste sì, del tutto strumentali in quanto le era tutto ben noto». Ma “Siamo” aggiunge che «se fosse come leggiamo nel comunicato di Partecipiamo, che “l’accordo non esiste”, vorrebbe dire che Castellanza non ha avuto alcun ruolo e quello che verrà, la rotonda e i portali per il controllo targhe, il frutto di decisioni assunte da altri».

La replica di “Siamo Castellanza”

Di solito non replichiamo alle repliche, ma questa volta ci vediamo costretti a farlo, perché quanto affermato da Partecipiamo in relazione al nostro comunicato del 16 luglio scorso che riguardava il Polo Logistico di Olgiate Olona, non può restare senza risposta.
Innanzitutto, ringraziamo Partecipiamo perché con questo comunicato ci conferma che:

  1. quello che Olgiate sta attuando è esattamente quello che Partecipiamo e l’Amministrazione di Castellanza avevano a suo tempo concordato;
  2. che tutto il gruppo di Partecipiamo era al corrente delle modalità con cui il traffico sarebbe stato gestito e quali direttrici avrebbe percorso;
  3. che, di conseguenza, le “perplessità” che la sindaca Borroni aveva evidenziato guarda caso prima delle elezioni erano, queste sì, del tutto strumentali in quanto le era tutto ben noto;
  4. che tutto quanto da loro affermato durante la Commissione consigliare pubblica riguardo alla possibilità di evitare il passaggio dei mezzi da e per il Polo Logistico era palesemente impossibile, visti gli accordi che loro stessi avevano acconsentito.

Quindi appare a tutti evidente che il tentativo di mistificazione non è stato fatto da Siamo Castellanza ma da chi, avendo da molto tempo tutte le informazioni, ha comunque tentato di fuorviare il dibattito politico dalla reale consistenza del problema.

Inoltre, la nostra sorpresa, non solo rimane, ma addirittura cresce perché, da quanto leggiamo nel comunicato di Partecipiamo, l’Amministrazione, diversamente da quanto affermato sino ad oggi, non avrebbe neppure concordato (“l’accordo non esiste” scrivono) le misure di attenuazione che sia in commissione che in consiglio sono state comunicate. Se così fosse, vorrebbe dire che il comune di Castellanza non ha avuto alcun ruolo in questa vicenda, e che l’Amministrazione non è stata in grado di condurre alcuna interlocuzione con i vicini olgiatesi.

Quello che verrà realizzato – la rotonda nei pressi del cimitero e 3 portali per il controllo targhe in zone non meglio identificate – non sarebbero la conseguenza di richieste fatte dal comune di Castellanza, ma il frutto di decisioni assunte da altri senza che Castellanza abbia avuto alcun ruolo.
Eppure, ci era stato detto che il Comune aveva avuto lunghe interlocuzioni con tutti gli Enti coinvolti e che aveva monitorato con attenzione l’evoluzione di questa iniziativa.
Partecipiamo dovrebbe provare, per una volta, a fare una cosa nuova: assumersi la responsabilità delle proprie scelte, senza provare a nascondersi o a dare colpe ad altri!

Paolo Pagani, Angelo Soragni – Siamo Castellanza

Polo Logistico di Olgiate, a Castellanza è polemica. Partecipiamo: «Basta falsità»

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