BUSTO ARSIZIO – Altri tre concorsi pubblici, il Comune continua ad assumere. E ha già toccato il numero record di dipendenti in organico, 419: «Il più alto da anni, dopo che eravamo stabili attorno a quota 400 – rivela l’assessore al personale Mario Cislaghi – ora l’obiettivo è mantenere quella cifra e tamponare nei settori in cui c’è carenza, ecco perché continueremo a fare concorsi». Sono quattro i “posti fissi” – a tempo pieno e indeterminato – per i quali sono aperte le candidature.
I posti disponibili
Gli ultimi tre concorsi indetti da Palazzo Gilardoni riguardano le posizioni di messo comunale, vice commissario della Polizia locale e tecnico per il settore dei lavori pubblici. Le candidature si sono aperte lo scorso 31 luglio e ci sarà possibilità di fare domanda fino alle 23.59 del prossimo 30 agosto. I posti disponibili sono i seguenti: due unità a tempo pieno e indeterminato di “Operatore Servizi Generali” nell’area degli operatori esperti; un posto a tempo pieno e indeterminato di “Vice Commissario” nell’area dei funzionari ed elevata qualificazione; una unità di personale a tempo pieno e indeterminato di “Istruttore Direttivo Tecnico” nell’area dei funzionari ad elevata qualificazione.
La fuga del personale
«Si tratta di figure in uscita per pensionamenti e mobilità, e noi cerchiamo di intervenire tempestivamente con i concorsi per non perdere tempo e lasciare scoperte delle posizioni – sottolinea l’assessore Cislaghi – ma a Busto Arsizio siamo sempre in lotta per la mancanza di personale, non è una novità». È un tema che è stato al centro delle discussioni anche nell’ultimo consiglio comunale prima della pausa estiva, in particolare per il fenomeno della “fuga” di dipendenti dai settori più caldi come il Comando di Polizia locale. Ma anche al centro delle preoccupazioni delle organizzazioni sindacali che hanno chiesto di rimpolpare il fondo incentivante del personale per poter garantire stipendi più alti che frenino le richieste di mobilità in uscita dei dipendenti.
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