ARLUNO – Presidio degli agricoltori, con decine di trattori, oggi, venerdì 2 febbraio, in un campo nei pressi dell’uscita di Arluno lungo l’autostrada A4 (nella foto). Il presidio, annunciato nei giorni scorsi, si è protratto dalla mattina al pomeriggio, sulla scia delle proteste e delle manifestazioni in atto in altre località d’Italia e d’Europa. La protesta ha causato rallentamenti sull’autostrada Milano-Torino quando i trattori ne hanno bloccato l’uscita per alcuni minuti.
Fra i temi su cui i manifestanti richiamano l’attenzione dell’opinione pubblica e della politica, i rincari delle materie prime, i costi energetici alle stelle, il giusto valore da dare al cibo e al lavoro agricolo, la riforma dell’Iva sugli alimenti e la revisione della Pac-Politica agricola comune. Motivo della protesta sono anche la burocrazia e la tassazione vigente sul settore.
Sul posto sindaci e parlamentari
I manifestanti provenivano da aziende agricole per lo più del Castanese e del Magentino. Numerosi i sindaci e i consiglieri dei comuni del territorio presenti, insieme ai parlamentari nazionale Umberto Maerna ed europea Silvia Sardone e ai consiglieri regionali Silvia Scurati e Christian Garavaglia, che ieri ha incontrato gli agricoltori in Regione Lombardia, dov’erano giunti con i loro trattori.
«Li abbiamo ascoltati – ha spiegato Garavaglia – impegnandoci a convocare quanto prima una seduta della commissione Agricoltura, montagna e Foreste. Fratelli d’Italia è da sempre impegnata, a ogni livello istituzionale, nella difesa dei produttori agricoli. L’agricoltura è storia, identità e tradizione. E la Lombardia, dobbiamo ricordarlo più spesso, prima regione agricola italiana».
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