VARESE – Il Varese Pride celebra il suo decennale: l’appuntamento è per il pomeriggio di sabato 20 giugno, con la parata in centro promossa da Arcigay Varese in partenariato con il Comune nell’ambito del Pride Month, un mese di appuntamenti culturali, educativi, sociali e di prevenzione.
Le rivendicazioni al centro del decennale
Il manifesto di questa edizione pone al centro della sua proposta la valorizzazione della dignità umana, la tutela dei legami affettivi e la protezione di ogni nucleo familiare. Tra i temi proposti figura l’estensione del diritto di famiglia attraverso il riconoscimento legale del matrimonio egualitario e l’introduzione di tutele stabili per la genitorialità omogenitoriale, come i congedi parentali garantiti per i genitori non biologici, la rappresentanza legale dei minori e l’accesso inclusivo alla procreazione medicalmente assistita. I promotori auspicano inoltre un percorso di semplificazione burocratica e amministrativa per i percorsi di affermazione di genere basati sull’autodeterminazione, accompagnato dal sostegno a pratiche socio-sanitarie inclusive e rispettose della dignità delle persone trans, non binarie e intersex in ogni contesto pubblico e medico. A livello locale l’attenzione si concentra sull’attuazione concreta dei protocolli antidiscriminatori della rete Ready e sulla piena valorizzazione degli spazi di espressione democratica e cittadinanza attiva.
Il programma della parata
La giornata del Pride di sabato 20 giugno si aprirà ufficialmente alle 10 in piazza Monte Grappa, dove sarà attivo lo stand informativo di Arcigay Varese per l’accoglienza e la sensibilizzazione dei cittadini. Il momento centrale del pomeriggio avrà inizio alle 15, con il raduno dei partecipanti sempre in piazza, accompagnato dal dj set a cura di Locamimi e dall’apertura del punto di accoglienza del Centro Arcobaleno. Chi si trovi a partecipare da solo o desideri semplicemente sfilare in compagnia potrà fare riferimento allo stand e unirsi in corteo proprio al gruppo del Centro Arcobaleno, il centro provinciale antidiscriminazione Lgbtqia+, che ha fissato un punto di ritrovo e accoglienza dedicato in piazza alle ore 15.30. Alle 15:50, direttamente dal carro principale della sfilata, il cantautore varesino Riki Cellini si esibirà dal vivo presentando il suo nuovo singolo dal titolo L’amore domani, un brano appositamente scelto per accompagnare i passi e il ritmo del corteo del decennale. La parata partirà ufficialmente alle 16, preceduta dai discorsi introduttivi dell’attrice e comica Debora Villa e dalla presentazione della madrina del Pride, la cantante BigMama. Saranno entrambe presenti a bordo del carro principale per guidare e animare il corteo lungo tutto il suo tragitto, accompagnate dal supporto logistico e dalla scorta dei volontari dei City Angels Varese. La parata si snoderà lungo un percorso che toccherà via Bernascone, via Marcobi, piazza Monte Grappa, via Volta, via Manzoni, piazza Repubblica, via Avegno, via Cavour, largo Resistenza, via Donizetti, via Griffi, piazza Carducci, corso Matteotti, per poi ritornare verso via Marcobi, via Sacco e giungere infine ai Giardini Estensi.
La Varese Pride Night
A partire dalle 18, con l’arrivo del corteo all’arena estiva dei Giardini Estensi, prenderà il via la Varese Pride Night. La prima parte della serata, coordinata sul palco dai conduttori Alberta, Aldo e Giona, darà voce ad attivisti e rappresentanti delle principali realtà civiche e politiche del territorio. Interverranno per il Comune l’assessore alla cultura Enzo Laforgia e l’assessora alle pari opportunità Rossella Dimaggio. Quindi Stefania Filetti, segretaria generale della Cgil di Varese e Italo Carloni, presidente di Agedo Varese. Saliranno sul palco la referente regionale per la Lombardia dell’Associazione Famiglie Arcobaleno Moira Meneghin, la neo-eletta presidente di Arcigay Varese Alice Millefanti, il vicepresidente Tommaso Tramonte, che illustrerà i servizi di prevenzione del Checkpoint, e il direttore esecutivo Giovanni Boschini, che presenterà le attività di supporto del Centro Arcobaleno. L’inclusione sociale e il contrasto ai linguaggi d’odio saranno ribaditi anche attraverso i contributi di Chiara Turci dei City Angels Varese, di Celeste Grossi in rappresentanza di Arci Varese, di Matteo Bianchi del neonato Legnano Pride e dei rappresentanti di Lati. Per la prima volta sfilerà sul palco anche uno speciale spezzone sportivo volto a promuovere l’uguaglianza nello sport, composto dai rappresentanti di Pallacanestro Varese, Curling e Volpe Rossa.
L’esibizione di BigMama
Quindi la festa entrerà nel vivo con gli spettacoli di drag queen e performer come La Ines, La Safira, Yrina Polanova ed Amy Krania e i set musicali dei cantanti Matilde, Diamante, Madh e della performer Vita Ninja. Il momento clou sarà l’esibizione della madrina BigMama, incentrata sui temi dell’autodeterminazione, del body positivity e dei diritti. La celebrazione del decennale si chiuderà con un dj set finale. A seguire la festa continuerà dall’una alle 4 di notte presso il locale Cd Club in via Tagliamento 35.
Accessibilità e prevenzione
Il Varese Pride 2026 si caratterizza per l’attenzione alla sicurezza e all’abbattimento di ogni barriera fisica e sensoriale. Durante gli interventi dal palco sarà garantito il servizio professionale di interpretariato in Lis a cura di Marta Baraldi ed Emanuele De Lorenzo, servizio reso possibile grazie al Pio Istituto dei Sordi. L’area dei Giardini Estensi ospiterà inoltre uno spazio di scarico sensoriale dedicato alle persone neurodivergenti. Gli operatori della Cooperativa Lotta contro l’Emarginazione saranno presenti con il proprio presidio fin dalle 18 per offrire in modo gratuito e anonimo test rapidi per l’Hiv e altre infezioni sessualmente trasmissibili. L’area ristoro ospiterà tre food truck, mentre il servizio bar sarà gestito direttamente dai volontari di Arcigay Varese. L’intero ricavato delle consumazioni sarà devoluto interamente al finanziamento delle attività e dei servizi di supporto che l’associazione offre durante tutto l’anno sul territorio. L’edizione del decennale gode dei patrocini ufficiali dell’Ambasciata del Canada in Italia, dell’Ordine degli psicologi della Lombardia e delle amministrazioni comunali di Malnate, Saronno, Fagnano Olona, Vergiate, Valganna, Cremenaga, Travedona Monate e Laveno Mombello.
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