BUSTO ARSIZIO – «Abbiamo bisogno di ragazzi in gamba». Il sindaco Emanuele Antonelli ha inaugurato così il nuovo anno scolastico, salutando idealmente i 16mila ragazzi che frequentano i vari istituti presenti in città dopo la prima campanella suonata alle Tommaseo-Prandina del quartiere Frati. Il sindaco è stato in visita alla scuola che fa parte dell’istituto comprensivo Tommaseo insieme all’assessore alle politiche educative Chiara Colombo e al consigliere comunale Vincenzo Marra.
I numeri

Sono oltre 16mila fra bambine e bambini, ragazze e ragazzi, gli alunni degli istituti bustesi. Nel dettaglio, 182 classi di scuola primaria con 3.678 studenti, 126 classi di scuola secondaria di primo grado con 2.611 studenti , mentre le scuole secondarie di 2° grado hanno 483 classi con ben 10.234 studenti. I “primini” delle elementari sono 677 e quelli delle medie 848. Rispetto all’anno scorso le cifre sono in discesa, complice il calo demografico, per le “elementari” (- 3,21%) e le “medie” (- 4,53%); in controtendenza le scuole secondarie di secondo grado: + 2,4%.
Gli auguri
E se Antonelli ha invitato gli studenti a «impegnarsi nello studio, con spirito di gruppo e anche con divertimento, seguendo gli insegnamenti dei docenti e aiutando chi si trova in difficoltà», l’assessore Chiara Colombo, alla sua prima “prima campanella” nella doppia veste di delegata alle politiche educative oltre che docente (all’Ite Tosi), ha motivato i ragazzi. «Studiate per voi stessi e non semplicemente per il voto» le sue parole, dette evidenziando quanto sia «preziosa la curiosità di imparare e l’importanza di un’ottimale collaborazione fra genitori e docenti». Il consigliere Marra, che nella sua professione di infermiere segue i bambini diabetici a scuola, ha aggiunto il suo augurio che «siano mesi ricchi di entusiasmo, impegno e soddisfazioni. La scuola non è solo luogo di studio, ma comunità viva, dove si costruisce il futuro».
Tutti in classe in anticipo all’Ite Tosi di Busto. Terze e “primini” al mare
