Pro Patria-Cittadella: 1-0. Primo hurrà del 2026, porta inviolata dopo 108 giorni

BUSTO ARSIZIO – E’ davvero febbraio! Prima vittoria targata 2026 per la Pro Patria, impostasi con un 1-0 di assoluta sostanza sul Cittadella di Manuel Iori e dell’ex Castelli.
A distanza di 82 giorni dall’ultimo successo, i tigrotti di Francesco Bolzoni (alla sua prima vittoria da tecnico professionista) centrano così tre punti di fondamentale importanza per tenere accesa la speranza playout, ora distante appena tre punti dopo la sconfitta della Virtus Verona.
Un successo firmato dalla quinta rete stagionale (la seconda consecutiva) di King Udoh, in grado – dopo un primo tempo giocato dalla Pro con piglio e ordine (da segnalare un rigore negato a Desogus, altro ex di turno con Mora) – di depositare in rete in avvio di ripresa l’ottimo spunto in fascia di Renelus, uscito fra i meritati applausi di un pubblico che – dopo tante delusioni – è finalmente tornato a gioire per le proprie tigri, vicini nel finale al raddoppio con il palo centrato da Citterio.

Porta finalmente inviolata

108 giorni: avete capito proprio bene. Da 15 partite consecutive, ovvero dalla gara casalinga del 26 ottobre con l’Ospitaletto, la Pro Patria non riusciva a tenere inviolata la propria porta. Un autentico tabù che la squadra tigrotta dell’ultimo arrivato Andrea Sala, bravo a dare personalità ad un reparto che aveva assolutamente bisogno di un leader, è finalmente riuscito ad infrangere. Dall’inviolabilità difensiva dei tigrotti dipenderanno le chance di salvezza dalla Pro. Non si molla

Ultras con i martiri delle Foibe

Durante il primo tempo, nella curva biancoblù – tornata ad incitare a gran voce i propri tigrotti, finalmente protagonisti di una gara caparbia e d’atteggiamento – non è passato inosservato lo striscione dedicato ai martiri delle foibe e agli esuli giuliani-dalmati: “Busto non dimentica i martiri delle foibe“.

Le pagelle: i tigrotti son tornati

Sala 6.5; Mora 6.5 (43′st Sassaro sv), Masi 6.5, Motolese 6.5, Travaglini 6.5; Frosali 6.5 (20′st Citterio 7), Schirò 6.5, Ferri 6.5; Renelus 6.5 (20′st Orfei 6.5), Udoh 6.5 (35′st Mastroianni), Desogus 7 (35′st Giudici). Allenatore: Bolzoni 6.5.

Il tabellino

Pro Patria-Cittadella: 1-0 (0-0)

Marcatore: Udoh al 3’st

PRO PATRIA 1919 (4-3-3): Sala; Mora (42′ st Sassaro), Masi, Motolese, Travaglini; Frosali (19′ st Citterio), Schirò, Ferri; Renelus (19′ st Orfei), Udoh (34′ st Mastroianni), Desogus (34′ st Giudici). A disposizione: Rovida, Zamarian, Schiavone, Auci, Felicioli, Pogliano. Allenatore: Francesco Bolzoni.

CITTADELLA (3-5-2): Saro; Gobbato, Zilio, D’Alessio; Ghezzi (37′ st Ihnatov), Amatucci, Barberis (24′ st Stronati), Anastasia, Rizza (18′ st Perretta); Falcinelli (37′ st Bunino), Castelli (18′ st Rabbi). A disposizione: Maniero, Scquizzato, Casolari, Crialese, Gatti, Redolfi. Allenatore: Manuel Iori.

ARBITRO: Giovanni Castellano della sezione di Nichelino (assistenti Giuseppe Minutoli di Messina e Alberto Mandarino di Alba-Bra; quarto ufficiale Vittorio Emanuele Teghille di Collegno; operatore FVS Edoardo Maria Brunetti di Milano).

NOTE – Serata fredda. Spettatori 50o ca. Ammoniti: Desogus (PP), D’Alessio (C), Ferri (PP), Udoh (PP), Masi (PP), Amatucci (C), Travaglini (PP), Zilio (C)Calci d’angolo: 8-3. Minuti di recupero: pt 2′, st 6′.

Next match: domenica a Trento

Si salvi chi può! Due trasferte consecutive – e che trasferte – sul cammino della Pro Patria. Si inizia domenica 15 febbraio dal “Briamasco” di Trento (calcio d’inizio ore 17.30) e si prosegue, sette giorni dopo, allo stadio “Rigamonti” di Brescia.

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Pro Patria Cittadella – MALPENSA 24
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