BUSTO ARSIZIO – Un film già visto, purtroppo. In uno Speroni sempre più desolante (582 spettatori), la Pro Patria rinvia nuovamente l’appuntamento con la vittoria (a Busto, in campionato, manca da più di 200 giorni) facendosi raggiungere sull’1-1 dal Lumezzane e lasciando così alla società il pallino di decidere se continuare ancora con Greco in panchina (siamo già arrivati alla tredicesima giornata) oppure provare la svolta tecnica. La notte porterà consiglio?
Davanti all’indimenticato bomber del Toro Rolando Bianchi (allenatore delle giovanili della Dea in cerca di una panchina) e all’ex capitano del Bari Valerio Di Cesare, i tigrotti – finalmente al completo, o quasi (unico assente Mora) – faticano ad incidere nel primo tempo (appannaggio dei bresciani, pericolosi con Ghillani) trovando il primo tiro in porta al 54′ con il colpo di testa di Schiavone (poi uscito per infortunio) parato da un miracolo di Drago. L’occasione sblocca i bustocchi che, dopo il bel palo colpito in diagonale da Udoh al 65′ su assist in verticale di Mastroianni, centrano il bersaglio grosso al 66′ con lo stesso Ferdinando Mastroianni, bravo a depositare in rete il traversone dalla destra di Giudici. Ma sul più bello la Pro Patria ricade nei propri errori: al 77′ Masi perde una palla sanguinosa davanti alla difesa, su cui sviluppi Luigi Caccavo si gira con troppa facilità in area su Reggiori, trafiggendo poi Rovida.
Finisce 1-1, con i tifosi che fischiano una squadra sempre penultima in classifica (ultima per punti conquistati sul campo) e con gli ultras di casa che chiedono ai giocatori di onorare la maglia.
Le pagelle: Mastroianni e poco altro
Rovida 6; Reggiori 5, Masi 5 (42’st Travaglini sv), Motolese 5.5; Giudici 6, Ferri 5.5, Di Munno 5.5, Schiavone 5.5 (17′ st Schirò 6.5), Dimarco 5 (17′st Orfei 6); Udoh 5 (28′ st Citterio sv), Mastroianni 6.5 (42’st Ganz sv). Allenatore: Greco 5.5
La contestazione: società nel mirino
“In Testa o in Bassi, ma non in coda. Fatti e non parole!” Lo striscione di contestazione esposto nel pre partita popolari coperti – ma poi fatto prontamente rimuovere dagli steward prima del calcio d’inizio – ha sintetizzato, in maniera ironica ma civile, il sentiment dei tifosi della Pro Patria in merito allo stucchevole siparietto in atto per il passaggio delle quote di maggioranza del club biancoblù fra l’annunciato uscente 51% e l’annunciato entrante 49%. Un balletto di intenti che si protrae da troppo tempo (addirittura da dicembre 2024) con poca chiarezza e trasparenza, soprattutto verso i tifosi che si sentono sempre più ai margini…
Il tabellino
Pro Patria-Lumezzane: 1-1 (0-0)
Marcatori: Mastroianni (P) all’21’st, Caccavo (L) al 32’st
PRO PATRIA 1919 (3-5-2): Rovida; Reggiori, Masi (43′ st Travaglini), Motolese; Giudici, Ferri, Schiavone (17′ st Schirò), Di Munno, Dimarco (17′ st Orfei); Mastroianni (43′ st Ganz), Udoh (28′ st Citterio). A disposizione: Zamarian, Viti, Renelus, Aliata, Ricordi, Bagatti. Allenatore: Greco.
LUMEZZANE (3-5-2): Drago; Moscati, Gallea, Ndiaye; Diodato (27′ st Pagliari), Rolando, Rocca, Malotti (12′ st Paghera), Ghillani (43′ st Ferretti); Ferro, Iori (27′ st Caccavo). A disposizione: Filigheddu, Bonardi, Deratti, D’Agostino, Cantamessa, Serpa, Scanzi, Simoncelli. Allenatore: Troise.
ARBITRO: Mattia Maresca della sezione di Napoli (assistenti Davide Fenzi di Treviso e Massimiliano Cirillodi Roma 1; quarto ufficiale Filippo Colaninno di Nola. Operatore FVS Andrea Manzini di Voghera).
NOTE – Serata fredda, terreno in discrete condizioni. Ammoniti: Malotti (L), Schirò (PP), Mastroianni (PP). Calci d’angolo: 4-6; Minuti di recupero: 0′pt, 5’st. Spettatori: 600 ca.
Stra Balon: schegge di storia, schegge di Pro Patria
SCHEGGE DI PRO: appuntamento da non perdere mercoledì 12 novembre. Al Teatro di S.Anna, alle ore 20.45 – ingresso gratuito, si terrà “Schegge di Pro Patria 2”, un evento all’insegna della storia, del calcio, della passione biancoblù e della solidarietà. Organizzata dall’Associazione Pro Patria Museum del presidente Simone Colombo, l’ex tigrotto Daniele “bandito” Giulietti – nei panni oramai di attore dopo aver appeso le scarpette al chiodo – interpreterà sei podcast teatrali dedicati ad altrettanti ex tigrotti: ovvero Gipo Calloni, Paolo Tramezzani, Stefano Dall’Acqua, Roberto Labadini, Ernesto Vidal e Ivan Javorcic.
Alla serata, alla quale ci si augura partecipi anche la società al gran completo come giustamente accaduto in settimana, presenzieranno altri ex tigrotti, fra cui Francesco Bartezzaghi, Pasquale Croci, Carmelo Dato, Marcello Grandi, Massimo Macchi, Vito Pocorobba, Giovanni Rosignoli, Luca Salvalaggio, Fabio Tibaldo, Andrea Tubaldo, Massimiliano Tumiati, Luca Tutone e Giuseppe Vitalone.
POLVERE DI STELLE: Prima un pranzo in compagnia al ristorante “La Pergola” della bandiera biancoblù Pasquale Croci (293 presenze in biancoblù), poi tutti al “Carlo Speroni” a vedere i loro eredi (si fa per dire…): gli indimenticati e indimenticabili tigrotti Giancarlo Bardelli, Paolo “CiccioBello” Frara, Gigi Sartirana, Alfredo Betz e Santino Merli Sala hanno deciso di passare una giornata a forte tinte biancoblù, in ricordo dei tempi che furono. Polvere di stelle…
Il ProPatrione
Visto il clima di (civile) contestazione respirato allo stadio “Carlo Speroni” di Busto Arsizio in occasione della gara col Lumezzane, la frase cult per la sarcastica rubrica “il ProPatrione” (copyright Samu) trae spunto da una dichiarazione rilasciata nei giorni scorsi da Maurizio Ganz (papà del neo tigrotto Simone):
“Pro Patria, ambiente positivo“
Ecco l’albo d’oro stagionale
– Il mondo gira al contrario: un tempo la società prendeva le multe per i tifosi, ora per la dirigenza (Dema)
– Stadio Carlo Speroni: divieto di praticare il gioco del pallone (Luca Gaiera)
– Tra di noi ci sono delle talpe” (Tave)
– Un film russo in lingua originale è più godibile di queste partite (Marco Castiglioni)
– Forza, mancano solo 89 giorni a febbraio (Giancarlo Mindassi)
– Domenica si vince! Peccato si giochi di sabato… (Filippo Magnaghi)
Next match: a Lecco
Domenica 16 novembre appuntamento (ore 17.30) allo stadio “Rigamonti-Ceppi” di Lecco per la sempre sentita sfida con i blucelesti, da sempre sinonimo di rivalità, specie fra le tifoserie.
Nel frattempo la LegaPro ha reso noto il calendario delle partite in programma fino ad inizio gennaio. La gara casalinga contro le Dolomiti Bellunesi, prevista per il 7 dicembre alle ore 17.30, si svolgerà in concomitanza con la partita delle farfalle della Eurotek Laica Uyba (in campo alle ore 17 contro San Giovanni in Marignano). Rebus sic stantibus ci sarebbe insomma la possibilità di valutare la richiesta di un anticipo, volontà societaria permettendo…
