BUSTO ARSIZIO – Niente da fare: gli scontri diretti da vincere in casa, restano un tabù. A conferma di un 2023 davvero da dimenticare (due sole vittorie allo “Speroni”) la Pro Patria non riesce ad andare più in là di un misero 0-0 contro la Pro Sesto di Francesco Parravicini, reduce da quattro sconfitte consecutive e a secco di reti da 500 minuti.
Con un’altra prestazione volenterosa, ma nulla più, i tigrotti di Colombo chiudono così il girone d’andata in quintultima posizione a quota 19 punti, a -1 dalla Pergolettese ma già a -4 dal Renate del neo mister ex Pro Alberto Colombo. Un bottino che si commenta da solo, sebbene – e qui sta forse l’unica nota positiva – quattro squadre siano riuscite a far peggio dei bustocchi, in un girone peraltro modestissimo, in cui – tanto per rendere l’idea – la neopromossa Giana Erminio (peraltro prossima avversaria della Pro in quel di Gorgonzola al 6 gennaio) ha girato a 30 punti.
Ma pensare di salvarsi puntando sulle disgrazie altrui, anziché guardare in casa propria cercando di correggere i propri errori e curare i propri mali, sarebbe un errore imperdonabile. Che potrebbe costare caro, carissimo, e vanificare tutto quanto di buono fatto in questi anni.
Alla società, che ha deciso di proseguire con Colombo, il compito dunque di intervenire in fretta e bene sul mercato per evitare di correre rischi inutili.
La partita: portieri protagonisti
Dopo un primo tempo bloccato, con due pericolose conclusioni dalla distanza nel finale da parte di Bruschi e di Fietta (entrambe ben sventate da Del Frate e Rovida), la Pro Patria – senza lo squalificato Parker e gli infortunati Vaghi, Saporetti, Bertoni, Renault, Ferri e Citterio (out al 35′) – in avvio di ripresa suda freddo, ma il numero uno biancoblù si oppone da campione al tiro ravvicinato di Bussaglia. Nel quarto d’ora finale i tigrotti ci provano con orgoglio, ma sia il diagonale di Ndrecka al 78′, sia la spizzata ravvicinata di Castelli all’86’, trovano l’opposizione provvidenziale di Del Frate.
Le pagelle: Fietta dà l’esempio
Rovida 7; Minelli 6, Lombardoni 6, Moretti 6; Somma 5.5 (45′ st Piran), Citterio (35′ pt Mallamo 6), Fietta 6.5, Nicco 6 (19′ st Stanzani 6.5), Ndrecka 6; Pitou 6.5 (45′ st Marano), Castelli 5.5. Colombo: 6
Vivaticket in tilt: tifosi a casa
Un blocco informatico al sistema Vivaticket ha creato disagi, code (e lamentale) ai botteghini dello “Speroni”, costringendo diversi tifosi biancoblù dell’ultima ora a fare ritorno a casa, dopo aver inutilmente provato a recarsi anche alla vicina ricevitoria del Buon Gesù. Per la gioia delle paytv, insomma, lo svuotamento degli stadi continua, in attesa che qualche illuminato presidente si ribelli al sistema, magari valutando sponsorizzazioni a partita per agevolare gli ingressi e favorire così il ritorno allo stadio.

In & Out
Nel giorno del ricordo di GioGara, fotografo della Pro e tanto altro ancora, e in quello del 42esimo compleanno di Mario Santana, l’ultimo fuoriclasse a vestire il biancoblù, l’IN di fine andata va alla società biancoblù non solo per aver ripristinato (grazie anche ai buoni uffici di Martina Crosta) la panettonata prenatalizia, ma soprattutto per i contenuti della conferenza stampa di fine anno, con l’apertura di Turotti ad un vitale ritorno sul mercato. Confermata dunque la piena fiducia a mister Colombo, nonostante la squadra sia oggettivamente mancata per risultati e gioco, nel 2024 la Pro Patria tornerà dunque a nutrire l’ambizione di riscattare un’annata solare sportiva disastrosa (OUT), caratterizzata da due sole vittorie interne (con Vicenza e Atalanta U23). Una buona notizia per chi non vuole rischiare di giocarsi la serie C ai playout.
Il tabellino
Pro Patria-Pro Sesto: 0-0
Pro Patria 1919 (3-5-2): Rovida; Minelli, Lombardoni, Moretti; Somma (44′ st Piran), Citterio (35′ pt Mallamo), Fietta, Nicco (18′ st Stanzani), Ndrecka; Pitou (44′ st Marano), Castelli. A disposizione: Mangano, Bashi, Marano, Caluschi, Zanaboni. Allenatore: Colombo.
Pro Sesto (3-4-2-1): Del Frate; Mapelli, Toninelli, Giorgeschi; D’Alessio, Palazzi, Gattoni, Maurizii; Sereni (42′ st Florio), Bussaglia (26′ st Petrungaro); Bruschi. A disposizione: Formosa, Botti, Ferro, Marchisano, Boscolo, Iotti, Guerrisi. Allenatore: Parravicini.
Arbitro: Cerbasi di Arezzo (Robilotta di Sala Consilina e Singh di Macerata; IV Ufficiale: Menozzi di Treviso)
Next Match: Epifania in campo
Chiuso il 2023 senza sussulti, la Pro Patria esordirà nel nuovo anno in trasferta, facendo tappa – sabato 6 gennaio (ore 14) a Gorgonzola, ospite della Giana Erminio.
