BUSTO ARSIZIO – L’allarme rosso era già suonato da tempo in casa Pro Patria. L’espulsione per doppia ammonizione subita domenica a Salò da Ervin Bashi – che salterà per squalifica la gara di domenica allo “Speroni” (ore 17.30) col Vicenza – ha accelerato i tempo, costringendo la società a correre ai ripari e ad ingaggiare l’esperto difensore di scuola Juventus Luca Coccolo, classe 1998 reduce dall’esperienza alla Torres di Sassari. L’intesa di massima pare essere stata già raggiunta: manca solo la firma e l’ufficialità del club, attesa nelle prossime ore: se sono rose, insomma….
Del resto dopo l’infortunio muscolare di Raffaele Alcibiade, uscito anzitempo nella gara di inizio anno con la Giana, il pacchetto arretrato biancoblù – fra il mancato rientro di Manuel Lombardoni e il prolungato stop di Alessandro Sassaro, senza dimenticare l’intervento subito da Christian Travaglini – era già numericamente ridotto al collasso.
Mister Riccardo Colombo aveva già lanciato un grido d’allarme nelle ultime due conferenze stampa, il diesse Sandro Turotti – che già sapeva di dover mettere mano alla difesa – ha soltanto pazientato il tempo necessario per trovare non un semplice puntello, ma un giocatore esperto e già pronto, in grado di poter essere da subito utile alla causa biancoblù.
Dopo l’arrivo di Luca Barlocco, basterà quello di Luca Coccolo? A sensazione diciamo di no, perchè la situazione di classifica in cui versa la Pro Patria – che non vince da 13 gare e che detiene il peggior attacco del girone – è realmente grave. Serve sicuramente un attaccante.
Dicono di lui
Difensore centrale, alto 1,87m, fa della sua imponente struttura fisica uno dei punti principali di forza. Mancino di piede, nella linea difensiva a tre rossoblù Luca Coccolo può ricoprire sia il ruolo di perno centrale che quello di terzo di sinistra. Grande duttilità per il difensore piemontese, che in caso di difesa a quattro può giocare sia come centrale che come terzino sinistro. Tra le doti principali di Coccolo c’è la forza nel gioco aereo, al quale unisce buone capacità in marcatura e nell’anticipo.
La scheda: scuola Juve
Nato nel 1998 a Cirié, nei pressi di Torino, Luca Coccolo entra sin da bambino nelle giovanili della Juventus, con cui disputa le diverse categorie, dai Pulcini sino alla Primavera, condividendo buona parte del percorso con Kean e Audero. Con i bianconeri prende parte anche a diverse edizioni della UEFA Youth League, competizione nella quale affronta, tra le altre, la Dinamo Zagabria di Dani Olmo e l’Atletico Madrid di Lucas e Theo Hernandez. Nella stagione 2015/2016 vince il Torneo di Viareggio, disputando da titolare la finale tra la Primavera bianconera guidata da Grosso e il Palermo. Nel dicembre del 2016 inoltre Allegri lo porta in panchina nella finale di Supercoppa Italiana contro il Milan giocata in Qatar. Veste anche la maglia delle giovanili dell’Italia, disputando pure l’Europeo U17 nel 2015 al fianco di Donnarumma, Locatelli e Scamacca. Mette poi insieme anche qualche presenza tra Under 18 e Under 19.
La serie B e la C
Nell’estate del 2017 si aprono le porte della Serie B, con il passaggio al Perugia: con gli umbri esordisce in Coppa Italia, nei minuti finali della gara contro l’Udinese, senza però trovare spazio in campionato. Nel gennaio del 2018 si trasferisce così al Prato, in Serie C, con cui disputa 13 gare. Nell’estate del 2018 c’è quindi il ritorno in casa bianconera, nella neonata Juventus Under 23. Continua così l’avventura in Serie C di Coccolo, che nelle tre stagioni in bianconero tra i professionisti mette insieme 71 presenze totali, venendo spesso convocato anche in prima squadra, da Allegri e poi da Sarri. L’avventura con la Juventus U23 si interrompe a gennaio del 2021, quando si presenta l’occasione per un nuovo salto di categoria, questa volta con maggiore esperienza alle spalle. Coccolo torna così in Serie B, questa volta alla Cremonese. Ma la sorte si avventa contro il centrale piemontese. Dopo solo tre presenze da titolare, un pestone gli causa la rottura del metatarso, chiudendo di fatto il suo campionato. Nell’estate del 2021 passa alla SPAL, mantenendo la categoria. A Ferrara disputa 5 gare, prima di trasferirsi a gennaio all’Alessandria, sempre in Serie B. Nella seconda parte di stagione con i piemontesi gioca 7 gare, condizionato da un infortunio al ginocchio che lo rende indisponibile per più di un mese. Decide così di ripartire dal Cesena, in cui arriva per disputare la Serie C 2022/2023, per poi approdare alla Torres e ora alla Pro Patria
FeralpiSalò-Pro Patria: 1-0. Tigrotti, beffa nel recupero in 10 contro 11. Quarto rigore sbagliato
Domenica Pro Patria-Vicenza
Prevendite
La prevendita è attiva online sul sito vivaticket.it e presso i seguenti punti vendita vivaticket:
il Tabaccaio del Buon Gesù di corso Sempione 16, Olgiate Olona
Bar Savoia di via xxii marzo 2, Busto Arsizio
Sarà possibile acquistare i biglietti presso i botteghini dello stadio “Speroni” di Busto Arsizio
venerdì 17 gennaio dalle ore 18.00 alle ore 19.00
domenica 19 gennaio dalle 10 alle 12 e dalle 15.45 fino a inizio gara.
Prezzi biglietti
Tribuna Centrale: 25€
Tribuna Laterale Blu: 20€ (over: 65 e ridotti: 15€)
Tribuna Laterale “Taglioretti”: 20€ (over: 65 e ridotti 15€)
Distinti (popolari coperti): 15€ (over 65 e ridotti 10€)
Popolari Locali (popolari scoperti): 10€ (over 65: 5€
L’ingresso gratuito allo stadio sarà consentito ai bambini che non hanno ancora compiuto i 10 anni: i titoli d’ingresso saranno disponibili solo ed esclusivamente presso i botteghini dello stadio “Speroni”.
Uyba-Chieri: 0-3. Farfalle senza ali e senza forze. E c’è chi firma…
