FeralpiSalò-Pro Patria: 1-0. Tigrotti, beffa nel recupero in 10 contro 11. Quarto rigore sbagliato

BUSTOCCHI IN INFERIORITA' NUMERICA PER PIU di UN'ora

SALÒ (BS) – L’ennesimo segnale – se mai ce ne fosse ancora bisogno – di una stagione che ha preso una brutta, bruttissima piega. Nonostante più di un’ora di inferiorità numerica  (secondo giallo per Bashi al 30′) e nonostante il solito rigore sbagliato (il quarto stagionale: di Terrani al 20′), i tigrotti di Colombo mettono in campo al “Lino Turina” una prestazione tutta cuore e temperamento, resistendo (anche con discreto ordine) al forcing della più quotata e tecnica FeralpiSalò di Aimo Diana, imbattutasi nella giornata di grazia di William Rovida, in grado di parere tutto e di più. Fino al 92′, quando sull’ultimo assalto, Di Molfetta trova la conclusione vincente che sa davvero di beffa.

Davanti al calciatore del Cagliari Mattia Felici, reduce dalla gara del sabato a San Siro col Milan (bloccato sull’1-1 anche dalle parate dell’ex portiere tigrotto Elia Caprile), i biancoblù – protagonisti in 10 contro 11 di una prestazione gagliarda su cui c’è ben poco da dire – prolungano dunque a quota 13 la propria astinenza dalla vittoria. E la classifica, inutile a dirsi, fa sempre più paura, con i bustocchi in piena zona retrocessione, al terzultimo posto a quota 18 punti.

Le pagelle: Rovida para (quasi) tutto

Rovida 7.5; Bashi 5, Cavalli 6.5, Renault 6.5; Somma 6, Nicco 6.5, Mallamo 6.5 (39′ st Ferri sv), Barlocco 6.5 (39′st Piran); Mehic 6, Terrani 5 (35′ pt Reggiori 6.5); Beretta 6 (24′ st Toci). All. Colombo: 6.

Aspettando Godot: i nuovi soci

Prima di Natale, la presidentessa Patrizia Testa – tramite i suoi canali – aveva annunciato l’ingresso di nuovi soci. Il Natale è passato, l’anno nuovo è arrivato, ma l’ingresso dei nuovi soci – che esistono davvero, rassicuriamo noi i tifosi (n.d.r.) – non è ancora stato formalizzato. La domanda è: perchè? Una domanda che ci poniamo legittimamente, in considerazione dell‘assenza della proprietà a Salò (assente giustificata la vice presidentessa Stefania Salmerigo, a Roma per motivi di lavoro), con la squadra tigrotta non andata nemmeno in ritiro e partita da Busto poco prima dell’ora di pranzo.

4° rigore sbagliato, Bashi espulso

Squalificato Pitou e infortunati Travaglini, Alcibiade, Citterio, Lombardoni, Vaglica, Sassaro, mister Colombo si affida a Renault in difesa, facendo esordire dal primo minuto Barlocco e dando a Mehic e Terrani il compito di agire alle spalle di Beretta. Dopo un avvio di marca gardesana, con Rovida (in maglia biancoblù) provvidenziale su Di Molfetta, la Pro ha la palla della svolta: sulla conclusione di Mallamo, Luciani tocca col braccio: è rigore. Dal dischetto al minuto 20′ va Terrani che calcia alle stelle (forse più alto di Beretta a Caravaggio, ma c’era la nebbia). E’ il quarto rigore stagionale sbagliato dai tigrotti, il secondo da Terrani. E come se non bastasse, a ben descrivere il momento dei biancoblù, ci pensa l’arbitro Aldi di Lanciano che al 30′ estrae (fiscalmente) il secondo giallo a Bashi, lasciando la Pro in dieci. Colombo inserisce Reggiori (per Terrani), la FeralpiSalò alza i giri, ma Rovida è letteralmente strepitoso sul colpo di testa ravvicinato di Luciani.

Il rigore fallito da Terrani (credit FeralpiSalò)

Beffa sulla sirena

All’intervallo sullo 0-0, nella ripresa la Pro – pur subendo l’inevitabile supremazia territoriale e numerica dei Leoni del Garda – si difende con i denti, non senza disegnare qualche sortita offensiva (punizione di Beretta alta di poco al quarto d’ora). Al 20′ il gol sembra fatto, ma Rovida è letteralmente miracoloso (si dirà l’effetto della maglia biancoblù…) sul doppio tap-in ravvicinato di Balestrero. I tigrotti sono sulle gambe, Colombo inserisce forze fresche (dentro Toci, Piran e Ferri), ma il pari sembra a portata di mano. Fino al secondo minuto (dei quattro) di recupero, quando Di Molfetta fa centro e firma l’1-0 finale.

Trasferte libere, Busto assente

A cinquanta ragazzotti che seguono la gloriosa squadra della propria città viene vergognosamente impedito di andare in trasferta da tre partite (Lumezzane, Meda e appunto Salò). A una banda di immigrati, già nota e stranota alle autorità, viene invece “permesso” di fare Far West in città, infangando il nome di Busto. Se questa è la Giustizia in Italia tenetevela pure, noi continueremo a batterci contro questi assurdi divieti alla libertà personale. Violazioni contro cui nessuno, dalla società Pro Patria (o quello che ne rimane…) alla politica bustocca, ha mosso un dito, provando quantomeno ad opporsi. Eppure, di fronte a quanto avvenuto venerdì notte in centro, i politici hanno fatto a gara a prendere posizione

I “pericolosissimi” tifosi biancoblù cui viene impedito – da tre trasferte – di seguire la squadra della propria città

Solidarietà ultras

In senso di “solidarietà” verso i tifosi biancoblù, cui è stata appunto vietata la trasferta, gli ultras della FeralpiSalò hanno loro stesso disertato lo stadio, restando all’esterno e facendo esplodere due forti petardi. Una situazione che ha rischiato di degenerare quando due… solerti steward hanno “ben” pensato di togliere uno striscione esposto in memoria di un tifoso gardesano.

Ospitalità Salò

Bottiglietta d’acqua, tortina alle mele (buonissima), brioche salata e paninetto dolce al prosciutto: il kit di benvenuto ai giornalisti ospiti è il biglietto da visita della società. Per non dire della raffinatissima sala ospitalità, sperimentata nell’intervallo (persino lo Slo della Pro Patria è rimasto senza parole… ma col piatto pieno). Superfluo aggiungere altro: a Busto si sta ancora aspettando di riaprire il Pro Patria Museum…

Il Tabellino

FeralpiSalò-Pro Patria: 1-0 (0-0)

Marcatore: Di Molfetta al 47’st

FeralpiSalò (3-5-2): Liverani; Balestrero, Pilati (23′ st De Francesco), Luciani; Vesentini (9′ st Rizzo), Hergheligiu (9′ st Dubickas), Zennaro, Di Molfetta, Boci; Cavuoti (23′ st Pietrelli), Pellegrini (33′ st Maistrello). A disposizione: Lovato, Damioli, Motti, Musatti, Tahiri, Cabianca, Verzeletti, Brambilla, Sina. Allenatore: Diana.

Pro Patria (3-4-2-1): Rovida; Bashi, Cavalli, Renault; Somma, Nicco, Mallamo (39′ st Ferri), Barlocco (39′ st Piran); Mehic, Terrani (35′ Reggiori); Beretta (24′ st Toci). A disposizione: Pratelli, Curatolo, Palazzi, Frattini, Ferrario, Miculi. Allenatore: Colombo.

ARBITRO: Aldi di Lanciano (Franco di Padova e Marra di Agropoli; Galiffi di Alghero)

NOTE – Serata mite. Terreno in perfette condizioni. Spettatori 600ca. Espulso: 32′ Bashi (PPA). Ammoniti: Bashi (PPA), Nicco (PPA), Luciani (FER), Balestrero (FER), Di Molfetta (FER). Calci d’angolo: 10-1.Minuti di recupero: pt 1′, st4′

Next match: arriva il Vicenza

Partita di cartello domenica 19 gennaio allo stadio “Speroni” (calcio d’inizio ore 17.30): in via Ca’ Bianca fa tappa il Vicenza grandi firme di mister Stefano Vecchi e di patron Renzo Rosso, quest’ultimo vicino alla città di Busto grazie alle iniziative benefiche (“Casa sull’Albero”) a favore de “Il Piccolo Principe” di Patrizia Corbo, con cui collabora attivamente anche la sorella del patron del Cagliari Tommaso Giulini, simpatizzante della Pro Patria, da quando il nonno di Castellanza lo portava a vedere i tigrotti. Un assist per chi vuole capire…

Rivolta di piazza a Busto, espulsione per i due marocchini. Subito spediti al CPR

 

FeralpiSaló Pro Patria – MALPENSA 24
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