BUSTO ARSIZIO – Due volte in vantaggio, due volte ripresi. Davanti a Mario Beretta, presente in tribuna, la Pro Patria deve rinviare ancora l’appuntamento con la prima vittoria stagionale che, in campionato, manca ormai da più di cinque mesi.
Il 2-2 contro il dinamico Trento dell’ex biancoblù Moreno Zocchi è la sintesi di una partita vivace, combattuta e piacevole, in cui i tigrotti di Leandro Greco – due volte avanti nel primo tempo con Udoh, nella ripresa con Mastroianni – non sono stati però capaci di portare in porto i tre punti, rischiando pure nel finale il clamoroso contro-sorpasso trentino, evitato da due provvidenziali interventi di Rovida.
Un pareggio – il secondo consecutivo – che muove sì la deficitaria classifica dei bustocchi (negli episodi arbitrali non sempre fortunati), ma conferma – al tempo stesso – la fragilità della difesa tigrotta, al quindicesimo gol subito in otto partite.
Un dato che la dice lunga, al pari del penultimo posto in classifica, ultimo per punti conquistati sul campo. Ma a preoccupare è anche la scarsa tenuta atletica dei biancoblù, al triplice fischio finale visibilmente sulle gambe.
Le pagelle: Rovida salva il pari, piace Citterio
Rovida 6.5; Mora 6 (39′st Reggiori), Masi 6, Motolese 6 (42′pt Travaglini 5.5; Giudici 5.5, Ferri 6 (39′st Schiavone), Di Munno 6, Citterio 6.5 (29′st Bagatti 5.5), Dimarco 6; Udoh 6 (29’st Renelus), Mastroianni 6.5. All. Greco 6.
Capone risponde a Udoh, Giannotti a Mastroianni
Ad interrompere, dopo 424 minuti di astinenza, il digiuno sotto porta dei biancoblù ci pensa King Udoh: al minuto 38′, proprio nel momento di maggior pressione dei trentini di Luca Tabbiani (vicini al vantaggio in due occasioni con Pellegrini, entrambe le volte in off side), l’attaccante tigrotto si fa trovare puntuale alla deviazione vincente sull’angolo basso di Giudici. All’intervallo sull’1-0, con il rientrante neo sposino Gonnella a sistemare una falla nella rete della porta difesa da Rovida, in avvio di ripresa i bustocchi trovano pure il raddoppio con Citterio, annullato per una dubbia carica di Udoh sul portiere Tommasi, titolare all’ultimo per il forfait di Barlocco. Dal possibile 2-0 si passa all’1-1, quando sul rovesciamento di fronte dopo un angolo a favore della Pro l’arbitro decreta il rigore per un fallo di mano di Travaglini: dal dischetto Christian Capone firma il pari al 56′, nonostante l’intuizione di Rovida. La partita si infiamma: al 64′ Ferdinando Mastroianni, sugli sviluppi di un tackle vinto da Ferri, firma il quarto sigillo stagionale, riportando avanti le tigri di Busto grazie anche ad una mezza papera del portiere ospite, ma cinque minuti dopo, al 69′, Giudici si lascia sfilare alle spalle Pasquale Giannotti che sigla il 2-2 fra le proteste dei biancoblù per un fallo in partenza su Citterio. Ma nel finale, a blindare il pari, ed evitare la beffa, è Rovida, provvidenziale in due occasioni.
Il tabellino
Pro Patria-Trento: 2-2 (1-0)
Marcatori: Udoh (P) al 31’pt, Capone (T) su rigore al 11’st, Mastroianni (P) al 19’st, Giannotti (T) al 24’st
PRO PATRIA 1919 (3-5-2): Rovida; Mora (38′ st Reggiori), Masi, Motolese (42′ Travaglini); Giudici, Ferri (38′ st Schiavone), Di Munno, Citterio (29′ st Bagatti), Dimarco; Mastroianni, Udoh (29′ st Renelus). A disposizione: Gnonto, Zamarian, Reggiori, Viti, Orfei, Aliata, Auci, Frattini. Allenatore: Greco.
TRENTO (4-3-3): Tommasi; Triacca, Cappelletti, Fiammozzi, Meconi (13′ st Maffei); Aucelli (37′ st Mehic), Fossati (13′ st Sangalli), Giannotti; Dalmonte (29′ st Chinetti), Pellegrino, Capone (37′ st Benedetti). A disposizione: Rubboli, Malinnverni, Fontana, Trainotti, Ebone, Calza. Allenatore: Tabbiani.
NOTE – Giornata calda e ventosa. Spettatori 706. Ammoniti: Giannotti (TRE), Ferri (PPA), Mastroianni (PPA), Udoh (PPA), Triacca (TRE), Dimarco (PPA). Calci d’angolo: 4-6. Minuti di recupero: pt 2′, st 7′.
ARBITRO: Giacomo Rossini della sezione di Torino (assistenti Mario Chichi e Giovanni Battista Citarda di Palermo; quarto ufficiale Edoardo Gianquinto di Parma, operatore FVS Matteo Taverna di Bergamo).
Busto&Trento: lo striscione
(contro diffide e repressione, Busto e Trento che situazione)
Trento&Busto: il gemellaggio
(“Due anni di noi”)
Straa Balon: Brescia capitale, Lega, altoparlanti e Macron
MAGLIE MACRON: La presentazione in grande stile delle maglie della Uyba 2025/26, con il contestuale avvio delle shop online, ha fatto capire che i modelli da seguire, imitare e nel caso anche copiare esistono e sono più vicini di quanto sembrino. La presenza del responsabile Macron, stesso sponsor tecnico della Pro Patria, ci ha fatto capire – fra le altre cose… – quanto studio, lavoro e professionalità ci siano dietro il progetto e la realizzazione di una maglia, confermandoci – se mai ce ne fosse ancora bisogno – che i dettagli (che a certi livelli non sono più dettagli) fanno sempre la differenza. E pensare che alla base di tutto ciò c’è un bustocco, tifoso peraltro della Pro Patria: un certo Giorgio Ferrario
LEGA: Ad un mese scarso dal caso Giovanditti, costato tre inibizioni e una multa sul fronte biancoblù, giovedì la pagina social ufficiale dell’Aurora Pro Patria 1919 ha dato ampio risalto all’Assemblea dei club di Lega Pro tenutasi il 2 ottobre, postando una foto di gruppo col presidente Marani, corredata dal seguente post: “Presente anche la nostra Presidente Patrizia Testa, facente parte del Comitato Esecutivo”.
ALTOPARLANTI: Non vogliamo certo sostituirci ad un cavallo di battaglia del Pro Patria Clubs, ma gli altoparlanti dello stadio “Speroni” – nonostante i ripetuti interventi – continuano a dare problemi. L’Assessore allo Sport Luca Folegani, accorso all’intervallo nella tribuna black list, ha già preso in carico il problema.
BRESCIA CAPITALE – Mentre a Busto il passaggio societario fra il 49% e il 51% – in grado persino di attirare le manie di grandezza di un imprenditore… dorato – si protrae dal dicembre del 2024, in settimana l’assemblea dei soci della neonata Union Brescia Calcio – prossima avversaria dei tigrotti – ha sottoscritto un aumento di capitale da 12 milioni di euro. Fatti non parole…
Next match: domenica sera col Brescia
Doppio turno casalingo consecutivo per la Pro Patria che domenica 12 ottobre, alle ore 20.30, riceverà allo “Speroni” la visita del Union Brescia Calcio, spinoff della FeralpiSalò che, dopo il fallimento estivo del Brescia Calcio (dopo 114 anni di storia), ha trasferito il proprio titolo sportivo nel capoluogo.
Fronte del palco Uyba 2025/26: svelate le nuove maglie, a maniche lunghe
