Pro Patria, un finale alla Fantozzi: il campionato verso il “sorteggione”

BUSTO ARSIZIO – La serie A si appresta a ripartire; la serie C invece si accinge a chiudere, almeno nelle dichiarate intenzioni. Le due estremità del calcio professionistico italiano (nel mezzo, in tutti i sensi, c’è la B) rappresentano in effetti realtà economicamente agli antipodi. Pensare i club di C possano in qualche modo avere i mezzi e le strutture per rispettare il rigido ed oneroso protocollo sanitario improntato per la massima serie è pura utopia, anche perché, con l’aria che tira, sarà già complicato presentarsi regolarmente al via nella prossima stagione. In questo preoccupante contesto generale, da cui la Pro Patria sembra fortunatamente esente grazie alla gestione sana ed oculata della presidentessa Patrizia Testa, il presidente di LegaPro Francesco Ghirelli lunedì 4 maggio chiederà alla Figc di decretare la fine dei tornei. Ma con quale formula?

Campionato: finale a sorteggio?

Se il Consiglio Direttivo di Lega Pro ha votato all’unanimità per la sospensione definitiva del campionato di serie C, ora la palla passa alla Figc che, oltre a dare (così come pare) o non dare il proprio benestare al the end anticipato, dovrà anche valutare la legittimità della singolare formula ventilata per i verdetti finali, su cui la Lega di serie B ha per esempio già storto il naso. Nello specifico: oltre al blocco delle retrocessioni, sul tavolo ci sarebbe l’ipotesi di tre promozioni dirette in B per le capoliste dei gironi A, B e C (Monza, Vicenza, Reggina) più una quarta promozione da decretare via sorteggio, attraverso una modalità ancora da definire (il nodo riguarda il novero delle partecipanti, fra le quali sulla carta potrebbe esserci la stessa Pro Patria). Fra regolamenti e regole sempre difficili da comprendere e rispettare (negli altri sport promozioni e scudetti non sono stati assegnati) e compromessi tipici della nostra cultura italica, il calcio di serie C è pronto insomma a scrivere una nuova “stravagante” pagina che fa già venire in mente il secondo tragico Fantozzi, con quel “tremendo sorteggione in sala mensa per la scelta dell’impiegato che doveva accompagnare il mega direttore Duca Conte Pier Carlo ingegner Semenzara a giocare a Montecarlo”. Per la cronaca “eletta ad estrarre dall’urna il nome dell’eletto” fu… la signorina Silvani.

Il sorteggione in sala mensa!

Fantozzi restò in stato di morte apparente per più di quattro ore!

Pubblicato da Fantozzi Forever su Martedì 22 maggio 2018

Pro Patria Fantozzi sorteggione – MALPENSA 24