Dalla Pro Patria all’Ungheria: la commozione di Marco Rossi

Marco Rossi

BUSTO ARSIZIO – Forse non tutti sanno che Marco Rossi, attuale tecnico dell’Ungheria capace di fermare sull’1-1 la Francia grandi firme agli Europei, ha guidato – agli inizi del suo percorso professionale – anche la Pro Patria. Era il 2006 quando la famiglia Vender decise di affidargli la panchina biancoblù, alla cui guida Marco – pur con risultati alterni e richiami in corsa – rimase fino al 2008. Di quell’esperienza (Rossi era arrivato a Busto dal Lumezzane, dove dalla Berretti era stato promosso al timone della prima squadra rossoblù) ricordiamo soprattutto la sua voglia di mettersi costantemente in gioco, anche di fronte alle inevitabili difficoltà d’inizio carriera (in quella Pro c’erano peraltro giocatori di un certo peso, come Tamezzani, Arcari, Valtolina, Ambrosetti, Artico e Temelin). Quella voglia di migliorarsi che probabilmente ha poi indotto l’ex calciatore di Torino, Campania, Sampdoria e Brescia a provare l’esperienza all’estero, rivelatasi a conti fatti vincente. Del Rossi allenatore della Pro Patria però ricordiamo anche l’uomo, rispettoso dei ruoli e sempre disponibile per le interviste. Un uomo di una dignità colma di umanità, rivista e riapprezzata proprio nel post partita di Ungheria-Francia, in cui Marco ha faticato a trattenere le lacrime di vera e autentica commozione.

La commozione di Marco Rossi

Il ricordo di Roberto Vender

E Roberto Vender, che tutti a Busto vorrebbero rivedere di nuovo in società specie dopo la promessa del Sindaco Antonelli sui campi in sintetico (vi ricordate la famosa Cittadella dello sport tanto invocata e richiesta dalla famiglia Vender???), fu fra i primi a credere in Rossi:

E’ vero: il Lumezzane di Rossi, quando giocò contro la Pro, mi fece un’ottima impressione tanto che da quella partita iniziarono i primi contatti per farlo approdare in biancoblù. Anche se con Marco ci sentiamo tutt’ora, seppur principalmente via whatsapp, ho il ricordo di una persona professionale e molto attenta ai particolari. Fuori dal contesto lavorativo, una persona con molti valori”.

Ciao mister, la Pro Patria piange Loris Dominissini

Marco Rossi Pro Patria – MALPENSA 24