Provincia, Magrini lancia la sfida: «Pronti a sostenere le liste civiche alle Comunali»

VARESE – Visione amministrativa e visione politica. Marco Magrini sul finire di questo 2023 fa il punto della situazione sul mandato con progetti realizzati e in corso e svela il progetto politico che «ha sempre al centro Villa Recalcati come la casa dei sindaci», ha detto durante la conferenza stampa convocata oggi (venerdì 29 dicembre) a Villa Recalcati.

I civici e le prossime elezioni

Parole che annunciano un impegno massiccio in vista delle prossime elezioni amministrative? «Calma – ha spiegato – l’appuntamento elettorale sarà l’occasione per rafforzare il progetto civico. Ciò significa che sosterremo le liste civiche che andranno a formarsi per rafforzare la presenza di amministratori “no logo” nelle amministrazioni locali». Ricordiamo anche che “a giugno prossimo si vota anche per le Europee” e chiediamo: “I civici avranno anche uno o più di un candidato di riferimento per l’Europa?”. Slalom di Magrini: «I civici non hanno alcuna intenzione di interferire nelle scelte che faranno i partiti». Tradotto: vediamo chi ci sarà in lista.

Maggioranza con le porte aperte

Durante l’incontro con la stampa si è parlato tanto di progetti e lavoro amministrativo svolto, ma anche di politica. E di geometrie di governo a Villa Recalcati. Magrini non si è sottratto. Alla domanda sulle difficoltà del centrodestra, che in consiglio spesso va in ordine sparso, ha detto: «Pure io ho notato l’assenza di Vettori al momento di votare il bilancio. Ma non smentisco, e nemmeno confermo, le illazioni che ho letto sulla stampa. Forza Italia faccia il suo percorso. Da parte mia la linea è sempre quella: porte aperte a chi vuole collaborare con il nostro progetto. E dico ciò pensando al dialogo in corso con tutti i referenti provinciali di partito. Insomma, a chiudere non sono certo io».

La visione c’è e si vede

«Chi dice che la Provincia non ha visione amministrativa mente, oppure non è attento a tutto ciò che è stato fatto per il territorio e i sindaci. A dirlo sono gli investimenti, ma anche tutta una serie di progetti impostati che hanno un ampio respiro territoriale e coinvolgono sindaci, amministratori, parti sociali e mondo del lavoro e dell’impresa». Magrini parla per ultimo rispetto ai suoi consiglieri e va subito all’attacco. In difesa «del lavoro svolto, degli obiettivi raggiunti, ma anche di un Ente che è tornato ad essere importante e che deve avere maggior perso politico e decisionale».

Il valore del personale e l’impegno per le donne

Valentina Verga (nella foto), vicepresidente con deleghe a Cultura, Terzo settore, Sport, Gestione del personale e Affari generali: «Vorrei sottolineare la professionalità e l’impegno di tutti i dipendenti della Provincia, perché il lavoro che abbiamo portato avanti è stato possibile proprio grazie ai nostri funzionari». Verga poi ha fatto un passaggio sulle «Pari opportunità, una delega nuova che ha lavorato su più fronti e tra questi alla sottoscrizione di un protocollo con il consigliere di parità e sindacati che punta alla garanzia delle pari opportunità sui posti di lavoro; un protocollo per il supporto delle donne maltrattate, altra piaga gravata anche dal timore delle donne a denunciare».

«Siamo tornati a investire sul territorio»

Mattia Premazzi (nella foto), consigliere con deleghe a BIlancio e Società patrimoniale: «In un momento che resta delicato, è stata una grande soddisfazione chiudere il bilancio entro la fine di questo anno. Preoccupano ancora i costi delle spese energetiche e degli interessi sui mutui in essere. A questo occorre aggiungere la situazione internazionale e i tagli dei trasferimenti agli enti locali. In questo contesto però il nostro ente è tornato a investire in maniera importante sul territorio, senza accendere nuovi mutui e con un importo di quasi 40 milioni di euro. Risorse che sono state messe su scuole e strade. Ma è il segnale politico che va colto».

«Non ho litigato con nessuno. Nemmeno con la Lega»

Alberto Barcaro (nella foto), consigliere con delega a Protezione civile: «Voglio sgomberare il campo da insinuazioni: non ho litigato con il presidente Magrini e, mi tolgo un sassolino dalla scarpa, nemmeno con la Lega». Questa l’introduzione politica dell’ex leghista sommese. Che poi ha snocciolato gli interventi della Protezione civile, «anche se non abbiamo avuto fenomeni meteo gravi, fatto salvo una grandinata. Siamo intervenuti in Emilia Romagna, per la precisione a Bagnocavallo e per il secondo anno di fila siamo stati in Sardegna per un’attività di antincendio boschivo». Sulla Cittadella delle emergenze: «Al momento il cantiere è fermo e l’auspicio è di ripartire presto. Entro la fine dell’anno intitoleremo la via d’accesso al centro delle Fontanelle a Zamberletti».

Un lavoro di rete con i sindaci

Maria Cecilia Carangi (nella foto), consigliera con delega alle Aree omogenee: «Abbiamo lavorato con le realtà lombarde che hanno già “attivato” le zone omogenee e abbiamo mappato il nostro territorio per capire quali sono i Comuni che già collaborano tra loro. Un lavoro che ha visto il coinvolgimento di sindaci con i quali abbiamo definiti i temi su cui lavorare, ovvero tutela e valorizzazione dell’ambiente, gestione delle strade, i servizi associati tra i comuni, l’edilizia scolastica, i trasporti, ma anche le ciclopedonali, le gestione delle aree delle zone dismesse e la raccolta differenziata».

Progetti per l’ambiente con scuole e cittadini

Michele Di Toro (nella foto), consigliere con deleghe all’Ambiente, Energia e Servizio idrico integrato: «Ho girato la provincia in lungo e in largo e partecipato a più di 150 incontri con sindaci, amministratori, ma anche le parti sociali. E’ stato un anno complesso perché da una parte abbiamo vissuto la crisi idrica e poi l’abbondanza di piogge. Abbiamo confermato anche progetti socio educativi con le scuole (Green School) e i cittadini (Spesa Sballata). Sempre a proposito delle Green School stiamo lavorando su una progettazione nazionale che vede la collaborazione anche con la città metropolitana. Grande attenzione alle acque dei nostri laghi in particolare Lago di Varese e Lago Ceresio in collaborazione anche con gli altri enti superiori, oltre a una serie di incontri con le realtà produttive».

«Siamo tornati a programmare lo sviluppo del territorio»

Giuseppina Lanza (nella foto), consigliera con delega al Territorio: «Vorrei ricordare che abbiamo rimesso mano al documento di programmazione del territorio. Il Ptcp, infatti, era fermo al 2007 e in questi quindici anni ci sono stati molti cambiamenti che richiedono un aggiornamento da un lato, ma anche una prospettiva di visione per i prossimi venti. Il documento poi è stato condiviso con i sindaci. Inoltre ricordo il lavoro fatto sull’accordo quadro sul risanamento del Lago di Varese, che vede operativa anche Regione Lombardia e che è stato prorogato fino al 2027. Senza dimenticare gli interventi per le zone protette della nostre provincia per i quali sono stati investiti più di un milione di euro e che tra le attività prevede il contenimento delle specie esotiche e invasive sui laghi».

Connettere la rete delle ciclovie

Marina Rovelli (nella foto), consigliera con deleghe al Turismo e Piste ciclabili: «Fare mobilità sostenibile significa offrire a chi le percorre una serie di servizi che vanno dall’accoglienza al collegamento con i punti di partenza di ferrovie e rete bus. Su questo stiamo lavorando oltre che sull’implementazione della rete. L’obiettivo primario poi resta quello di connettere le ciclopedonali esistenti. Su queste infrastrutture di mobilità dolce abbiamo investito con l’inaugurazione di nuovi tratti, ma anche con un convegno ad hoc che ha riscosso un ottimo successo in termini di spunti e partecipazione. Ciclovie e turismo sono due ambiti interconnessi. E per l’anno che andiamo ad affrontare l’obiettivo è quello di partecipare e vincere un bando emblematico che ci permetterà di avere un biglietto da visita che sappia richiamare tutto il territorio e non i singoli Comuni».

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