Rescaldina, apre in stazione sportello per contrastare il disagio giovanile

stazione Rescaldina

RESCALDINA – Un nuovo progetto rivolto ai giovani tra i 18 e i 35 anni che non lavorano, non studiano e faticano a reinserirsi nel tessuto sociale, a seguito di esperienze fallimentari e insuccessi in ambito formativo. È lo “sportello Gasoline” che il Comune di Rescaldina e la cooperativa sociale Albatros Onlus apriranno mercoledì prossimo, 4 dicembre, nella stazione di Rescaldina (nella foto) all’interno dei locali di Ferrovie Nord con accesso dai binari.

Lo sportello, che sarà attivo tutti i mercoledì dalle ore 14.00 alle 16.00, vuole essere uno spazio di ascolto e accoglienza, un luogo informale che offra una consulenza diretta su specifici bisogni a persone che difficilmente accedono ai servizi “classici”; sarà inoltre compito del progetto proseguire nell’analisi del bisogno, rinforzare la rete di supporto e monitorare la stazione quale luogo a rischio di conflitto sociale.

Accesso libero a reti di supporto

L’iniziativa rientra nell’ambito del progetto regionale “Gasoline”, attivo da luglio 2020, per ridurre i danni e i rischi per la sicurezza nella stazione, un contesto particolare in cui è possibile intercettare persone a rischio di esclusione sociale e consumatori di stupefacenti. Le persone potranno accedere allo sportello su invio dei servizi sociali e dell’Asst, chiamando il numero 324 5825709 o, ancora, presentandosi direttamente senza appuntamento. Gli operatori presenti avranno un ruolo di raccordo con i servizi per l’aggancio di situazioni già in carico e lavoreranno per agevolare la costruzione di reti di supporto per giovani a rischio di esclusione.

Durante le aperture verranno svolti colloqui di ascolto e accoglienza, bilancio di competenze, orientamento ai servizi e alle risorse del territorio, definizione di microprogettualità e ricerca di percorsi formativi. Per ulteriori informazioni: umg@coopalbatros.org.

Vitolo: «Altro tassello per la sicurezza sociale»

«Da mercoledì – spiega l’assessore alla prevenzione e sicurezza sociale Rosario Vitolo – gli operatori di strada della cooperativa sociale Albatros, che da quattro anni svolgono azioni di riduzioni del danno presso la stazione FN, avranno a disposizione un luogo fisico visibile in cui poter intercettare e accogliere riservatamente persone con fragilità a rischio di esclusione sociale e consumatori di sostanze stupefacenti per proporre loro percorsi di riorientamento e di recupero. I locali della biglietteria della stazione sono stati concessi in comodato d’uso gratuito al Comune da Ferrovie Nord e sono attualmente in uso all’associazione culturale “Ravello c’è” di Rescaldina per finalità socio-culturali. Quest’ultima, sensibile alle tematiche sociali, si è dichiarata sin da subito disponibile e entusiasta di condividere lo spazio con la cooperativa Albatros, provvedendo addirittura a comprare, con fondi propri, un tavolo e sedie per gli operatori e gli ospiti.

«Con tale iniziativa, l’amministrazione intende rendere visibile un servizio da tempo presente sul territorio e magari poco percepito dalla popolazione, realizziamo una virtuosa sinergia fra enti pubblici, privati sociali e associazioni presenti sul nostro territorio e aggiungiamo un tassello per la “sicurezza sociale” alla comunità rescaldinese. Quest’azione – conclude Vitolo – si affianca a tutte le ulteriori attività di controllo e contrasto poste in essere dall’Arma dei Carabinieri e dalla Polizia Locale sull’offerta e sulla domanda di sostanze stupefacenti, per le quali la stazione ferroviaria e le zone boschive rimangono zone sensibili, osservate speciali».

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