RESCALDINA – Durante un servizio di controllo svolto nell’ambito dell’assistenza scolastica, agenti della Polizia Locale di Rescaldina hanno notato un veicolo in sosta sullo stallo riservato ai disabili nei pressi della scuola secondaria Ottolini fermo da circa una settimana, senza mai essere stato spostato. Insospettiti dal fatto che il contrassegno esposto sembrava una fotocopia dell’originale, hanno richiesto informazioni ai colleghi della Polizia Locale che lo aveva rilasciato, scoprendo che la titolare era defunta dal mese di giugno 2025.
La proprietaria del veicolo, convocata al Comando di PL, si è presentata assieme al marito, 60enne, residente in provincia di Como, che ha ammesso di essere stato lui a posteggiare l’auto sullo stallo disabili, utilizzando la copia del contrassegno della defunta suocera, della quale la moglie era ancora in possesso. L’autovettura era stata parcheggiata a Rescaldina quale punto di ritrovo comodo e neutro tra colleghi di lavoro con i quali era poi partito per una trasferta.
Interrotto abuso a danno dei più fragili
Gli agenti hanno così proceduto al deferimento all’autorità giudiziaria in stato di libertà dell’uomo per uso di atto falso e a notificare anche la conseguente sanzione amministrativa relativa all’uso improprio del posteggio riservato ai veicoli a servizio delle persone diversamente abili.
«L’attenzione e la professionalità degli agenti operanti – rimarca la comandante Alessandra Dall’Orto – ha permesso di interrompere un utilizzo abusivo del contrassegno che finisce per danneggiare le persone più fragili per la cui tutela viene rilasciato».
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