RESCLDINA – Spaccio nei boschi e controllo del territorio: via al processo per l’omicidio di per l’omicidio di Bouda Ouadia 25enne clandestino e senza fissa dimora, ucciso con un colpo d’arma da fuoco il 2 aprile 2022 a Rescaldina nel bosco del Rugareto (foto di repertorio). Prima udienza oggi, lunedì 4 dicembre, in Tribunale a Busto Arsizio.
Lo sparo al volto
Per il pubblico ministero di Busto Carlo Alberto Lafiandra, che ha coordinato le indagini, i responsabili di quello che l’accusa ritiene un omicidio maturato in uno scontro a fuoco tra bande rivali per il controllo di quella che, da anni, è area teatro di spaccio, sono Mohamed El Moundiry difeso dall’avvocato Roberto Grittini, Elhabib Rahoui difeso dall’avvocato Francesco Paolo Rondena (entrambi detenuti e presenti in aula), Abdelatif Bouda difeso da Barbara Ballarati d’ufficio e Mohamed Hakmaoui difeso dal collega Stefano Banfi sempre d’ufficio. Bouda e Hakmaoui sono latitanti, i primi due imputati sono invece stati arrestati il 20 novembre dell’anno scorso.
Oggi il presidente della Corte Giuseppe Fazio ha aperto l’istruttoria. Depositate dalle parti liste testi e elenco prove; è stata disposta la trascrizione delle intercettazioni. Si torna in aula a gennaio.
