Rifiuti a Busto, Gorletta (Lista Antonelli): «I sacchi abbandonati? Sono stronzi delinquenti»

BUSTO ARSIZIO – L’immondizia abbandonata? Opera di «stronzi delinquenti». Lo scrive, senza troppi giri di parole, in un post apparso sui social, Alex Gorletta, consigliere comunale di maggioranza per la Lista Antonelli. «Questi gesti, frutto di maleducazione e inciviltà, comportano costi economici e ambientali che ricadono sull’intera collettività – lo sfogo dell’esponente di Beata Giuliana – io stesso ho raccolto dei rifiuti abbandonati nel mio quartiere e ho segnalato alle autorità la presenza di un pacco Amazon con tanto di nome e cognome». L’invito ai cittadini è a diventare “controllori ambientali” e inchiodare chi conferisce in modo irregolare i sacchi.

Il messaggio all’opposizione

Gorletta sferza anche l’opposizione, che negli ultimi giorni è intervenuta con toni critici nei confronti di Agesp e dell’amministrazione comunale: «Fanno la loro parte, a tratti migliorabile, ma la minoranza dovrebbe accompagnare la “svolta ecologista” – sostiene il consigliere “antonelliano”, che è tra i papabili per il rimpasto di giunta – incentivare un ritorno al passato sembra quasi giustificare chi abbandona qualsiasi tipo di rifiuto». È un «doppio danno» alla collettività: «deturpa l’ambiente è comporta costi extra che ricadono su tutti e che potrebbero venire impiegati in modo più costruttivo». Per Alex Gorletta (nella foto sotto) infatti l’abbandono dei rifiuti dovrebbe essere «percepito come reato e non solo come un “normale gesto in conseguenza al sacco blu”».

Il post di Gorletta

Sono all’ordine del giorno notizie di abbandoni di rifiuti lungo le strade, accanto ai cestini o lungo i lati delle strade: io stesso ho raccolto, dopo una segnalazione sul gruppo di Beata Giuliana, dei rifiuti abbandonati, provvedendo poi a smistarli nei miei personali bidoni e trovando una confezione Amazon con relativa etichetta destinatario con Nome, Cognome e indirizzo di residenza, provvedendo a segnalarlo alle autorità competenti che sono poi venute a ritirare il disavanzo.

Questi gesti, frutto di maleducazione e inciviltà, comportano costi economici e ambientali che ricadono sull’intera collettività.

Si tratta di persone in malafede, non certo disattenti; degli stronzi delinquenti che riversano i loro rifiuti nelle nostre strade commettendo un reato che viene pesantemente punito dalla legge.

Il fatto è che il danno che chi abbandona rifiuti procura alla collettività, cioè a tutti noi, è di due tipi: innanzitutto con il loro comportamento deturpano l’ambiente, anche e non solo dal punto di vista estetico, ma forse non si rendono conto, nella loro ignoranza totale con cui successivamente hanno anche il coraggio di contestarlo all’amministrazione, che innalzano il costo che potremmo quasi chiamare “di bonifica”.

Intervenire dove hanno agito questi delinquenti comporta delle spese, elevate o meno, ma sicuramente superiori a quanto servirebbe per trattare correttamente i rifiuti secondo la filiera che fortunatamente la maggior parte dei cittadini rispetta. Costi extra che, purtroppo, ricadono su tutti. Soldi di tutti, che potrebbero venire impiegati in modo più costruttivo.

Se il Comune e Agesp fanno la loro parte, sicuramente a tratti migliorabile, è necessario che ciascuno di noi adotti comportamenti corretti ma non solo, è necessario diventare dei “controllori ambientali”, evitando di girarci dall’altra parte quando qualcuno trasforma in discariche a cielo aperto i luoghi nei quali viviamo: un favore all’ambiente ma anche alle nostre tasche.

La minoranza Bustocca in consiglio, così come quella sui Social, dovrebbe accompagnare la città verso una svolta “ecologista” e non fare opposizione quasi come incentivando un ritorno al passato: così facendo sembra quasi giustificare chi abbandona qualsiasi tipo di rifiuto (per altro nemmeno differenziato tra carta, vetro o metallo e non solo nei più minuziosi dettagli) peggiorando la situazione in prese di posizioni aprioristiche solamente per qualche like in più.

Se vedete qualcuno nell’atto di abbandonare i rifiuti denunciatelo tempestivamente alle autorità competenti. L’omertà favorisce solamente i delinquenti, abili a riversare sugli altri il loro costo sociale. Quando l’abbandono dei rifiuti verrà percepito come reato e non solo come un “normale gesto in conseguenza al sacco blu” allora deturpare il territorio sarà molto meno conveniente.

Caos rifiuti a Busto, sacchi ovunque. Il Pd: «Retromarcia sul ritiro ogni 15 giorni»

busto arsizio rifiuti gorletta – MALPENSA24
Visited 98 times, 1 visit(s) today