BUSTO ARSIZIO – «Le colonnine di ricarica delle auto elettriche non sono attive. Almeno la Polizia locale eviti di multare i mezzi che sostano negli spazi dedicati». È l’appello di Valter Fatone, il parrucchiere di via Machiavelli che ha due stalli di sosta per la ricarica dei veicoli elettrici proprio di fronte al suo negozio. «Sono nove mesi ormai che le colonnine sono state installate, ma sono ancora inutilizzabili – racconta il noto artigiano bustese – ogni volta che vedo gli agenti devo pregarli di non multare le auto sugli stalli che non verranno mai occupati dalle auto elettriche. Oltretutto in una zona già carente di parcheggi per le attività come la mia».
Le colonnine A2A

Sono dieci in totale le aree dedicate alla ricarica dei veicoli elettrici che A2A E-Mobility, società del gruppo A2A, ha realizzato a Busto Arsizio nell’ambito del piano di riqualificazione dell’illuminazione pubblica. Le opere a carico della società sono state terminate all’inizio di novembre 2023, ben nove mesi fa, ma le colonnine installate non sono ancora state attivate perché E-Distribuzione (gruppo Enel) non le ha ancora allacciate alla rete elettrica. Da quanto si apprende da fonti A2A, il completamento dell’iter è stato sollecitato, invano, più volte: solo recentemente, grazie ad un pressing congiunto con l’amministrazione comunale, pare che la situazione si sia sbloccata. E l’auspicio di A2A E-Mobility è che nei prossimi mesi tutte le colonnine possano essere attivate.
La situazione di via Machiavelli
Tra le colonnine c’è anche quella di via Machiavelli, dove l’installazione è stata accompagnata dalla realizzazione di due stalli di sosta dedicati alla ricarica e pitturati di giallo. Anche la segnaletica verticale è stata posata, ma il cartello è oscurato da un sacco nero in attesa dell’attivazione della colonnina. Una situazione che perdura ormai da mesi, tanto che diversi automobilisti della zona, ormai a conoscenza della situazione e dell’impossibilità di utilizzare gli stalli per la ricarica da parte dei veicoli elettrici, si sono abituati a parcheggiare sui due posti auto come se fossero regolati dal disco orario, come gli altri stalli della via. Capita però che gli agenti di Polizia locale a volte siano “tentati” dal multare le auto in sosta sulle strisce gialle vicino alla colonnina. «Non ha senso, fino a quando sarà inattiva» l’appello del parrucchiere Fatone, che invoca la libertà di sostare sugli stalli inutilizzati. Non solo in via Machiavelli ma anche in tutti i posti auto riservati alle colonnine A2A.
Busto installa sette colonnine di ricarica. Ma solo per le auto elettriche del Comune
