LEGNANO – Sono riprese questa mattina le ricerche di Marino Rabolini, il 70enne ex dirigente del comune di Legnano scomparso dal 12 luglio scorso durante un’escursione verso la Punta del Cravile, in alta Valsessera, tra il Biellese e la Valsesia.
Nuove valutazioni
Le attività di ricerca erano state sospese il 18 luglio, in attesa di nuovi elementi. La decisione di riattivare il dispositivo di soccorso lascia pensare che siamo emerse nuove valutazioni che al momento non sono note.
Sul campo sono nuovamente operativi i Vigili del Fuoco di Biella, i tecnici del Soccorso Alpino, i Carabinieri e il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza. Al lavoro anche l’elicottero Drago dei Vigili del Fuoco proveniente da Malpensa.
Ampliato il raggio delle ricerche
Secondo quanto si è appreso il raggio di perlustrazione è stato ampliato. Finora erano state battute le zone attorno alla Punta del Cravile, una delle vette delle Alpi biellesi, situata lungo lo spartiacque tra la Val Sessera e la Valle Cervo. In quest’area il cellulare di Rabolini aveva agganciato le celle telefoniche prima di spegnersi.
Ettore Colli Vagnarelli
