BUSTO ARSIZIO – «Tutti d’accordo sulla rotatoria in viale Boccaccio all’incrocio con via Cardinal Ferrari? E allora facciamola, usando i soldi stanziati per i nuovi parchi». La proposta di Alex Gorletta, consigliere delegato alla viabilità della Lista Antonelli, viaggia sulla chat della maggioranza ed è un altro terremoto. Perché sembra proprio un siluro diretto a Orazio Tallarida, il delegato al verde e all’ecologia di Fratelli d’Italia che ieri ha annunciato pubblicamente di aver firmato la petizione contro la sperimentazione della chiusura del varco di via Cardinal Ferrari.
Il nuovo capitolo della saga
La saga di viale Boccaccio continua. E sta terremotando la maggioranza di centrodestra. A sganciare la “bomba” del giorno, nelle segrete stanze (ma non troppo) della chat di maggioranza, è il consigliere delegato alla viabilità, e capogruppo della Lista Antonelli, Alex Gorletta, che alla luce del dissenso espresso pubblicamente dall’esponente di Fratelli d’Italia Orazio Tallarida, parte al contrattacco senza troppi giri di parole. «Invece di continuare a sprecare centinaia di migliaia di euro nei nuovi parchi, con un verde pubblico gestito in modo tutt’altro che efficiente – si legge nel messaggio – destiniamo quelle risorse alla rotatoria» sul viale Boccaccio, all’incrocio con via Cardinal Ferrari e via Cardinal Simone. Intervento finora posticipato per ragioni economiche, ma che sarebbe – in soldoni – la soluzione ideale per la sicurezza e la fluidità del viale che conduce a Borsano. Lo diceva anche l’ex assessore Max Rogora fin dai tempi dell’introduzione dei famigerati “semafori intelligenti” nel 2021.
La rotonda con i soldi del parco
Nel mirino del delegato della Lista Antonelli sembra esserci, anche se non viene esplicitato, in particolare l’investimento da oltre mezzo milione di euro per la riqualificazione del “Parco dei Nuovi Nati” di via Totò De Curtis a Sant’Anna, un’idea del consigliere Tallarida approvata in giunta nelle scorse settimane. «Senza che sia stata mai presentata alla maggioranza» fa notare “a microfoni spenti” un consigliere che rinfaccia lo stesso metodo criticato da Tallarida per la scelta della chiusura dei varchi di viale Boccaccio. La somma messa a disposizione del restyling del parco (558mila euro) potrebbe in sostanza essere spostata sulla rotatoria che salverebbe “capra e cavoli” all’incrocio con via Cardinal Ferrari. Anche perché, fa notare Gorletta ai colleghi consiglieri in chat, «sono stati stanziati ulteriori fondi per il verde nonostante quelli precedenti non siano stati completamente utilizzati». E per ora, nel merito della proposta, sarebbero arrivati commenti di assenso da parte di consiglieri della Lista Antonelli e di Forza Italia (ma il partito fa sapere di non aver preso posizione sul tema).
L’irritazione dei “Fratelli”
Il messaggio di Gorletta però sta rendendo letteralmente bollenti le linee telefoniche in maggioranza. Perché il capogruppo della Lista Antonelli se la prende con le dichiarazioni rilasciate ai giornali «senza nemmeno chiedermi un chiarimento» e lancia un appello a “lavare i panni sporchi in famiglia”, altrimenti «potrò iniziare anche io a evidenziare pubblicamente le mancanze dei vari assessorati, invece di continuare a difenderli con i cittadini». Affermazioni che per i consiglieri di Fratelli d’Italia sarebbero vere e proprie «minacce», ritenute «inaccettabili» – anche questo “a microfoni spenti” – tanto che sarebbe in fase di preparazione una risposta a tono al messaggio inviato da Alex Gorletta in chat. Il rischio è che il caso – nato dalla petizione dei residenti di via Cardinal Ferrari – finisca per trascinare nella guerriglia gli alleati della maggioranza che governa Busto Arsizio. Con un piccolo particolare (per un usare un eufemismo) da evidenziare: in contrapposizione – su una vicenda in cui il sindaco Antonelli ci aveva messo la faccia confrontandosi con i manifestanti del No alla chiusura del varco – ci sono la lista civica del sindaco e il partito, Fratelli d’Italia, di cui lo stesso Antonelli è un autorevole esponente. Un terreno scivoloso.
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