VARESE – Brutta sorpresa per il Centro diurno Il Viandante di Varese, struttura che accoglie persone senza fissa dimora. Ignoti si sono introdotti nella sede portando via quattro computer, tre destinati agli ospiti e uno personale della presidente Mariarosa Sabella. Dal Comune parte l’appello a sostenere Il Viandante donando un vecchio pc.
Il furto
«Qualcuno ha rotto la porta d’emergenza ed è entrato non per dormire o per mangiare ma per rubare – racconta la presidente – i pc sono oggetti per noi importanti. Mi auguro che il ricavato non sia finito in qualche dose o in vino ma che per una volta abbiate mangiato qualcosa che desideravate. Avete tolto qualcosa a chi come voi è sulla strada. Tutti noi siamo sconsolati da questo gesto»: questo l’amaro sfogo.
L’appello dell’amministrazione
In seguito all’episodio l’assessora alla tutela ambientale del Comune di Varese Nicoletta San Martino lancia un appello ai cittadini, gli enti e le attività produttive, chiedendo di portare i pc che non usano al più al Centro del riuso – banco di comunità che in questa prima fase di avvio è aperto ad enti, associazioni e imprese presso la piattaforma ecologica, in vista della piena operatività a partire da giugno. Chi porterà i suoi vecchi computer riceverà in cambio un acconto di punti Fil (la “valuta” del Centro del riuso), che potranno essere utilizzati quando il centro aprirà ufficialmente a tutti. I computer raccolti verranno donati al Viandante in modo da poter sostituire quelli che sono stati rubati.
A Varese nasce il Centro del riuso. Lo scambio si misura in Felicità interna lorda
rubati computer centro diurno – MALPENSA24
