SAMARATE – «Trovo inappropriato utilizzare una tragedia familiare così dolorosa come strumentalizzazione politica contro opere pubbliche approvate e discusse su più livelli istituzionali». Lo dice Rossella Caligiuri, consigliere d’opposizione in quota Fratelli d’Italia a Samarate. Domenica, 24 novembre, sono state piantumate tre piante di fronte al municipio. Gesto che, da un lato, è stato apprezzato per i due alberi in memoria di Giulia Maja e Stefania Pivetta (rispettivamente sorella e madre di Nicolò Maja, l’unico sopravvissuto alla tragedia familiare compiuta dal padre). Meno apprezzato, invece, il fatto che l’iniziativa promossa in occasione della Festa dell’albero abbia avuto una nota polemica («Quest’anno cade in un periodo tutt’altro che felice per il nostro territorio, che purtroppo dovrà sacrificare parte del patrimonio boschivo sull’altare delle grandi opere necessarie alla collettività»), con un chiaro riferimento alla Variante alla Ss341. «Invito tutti a separare chiaramente i piani del dibattito».
«Meritano rispetto e dignità»
L’ex presidente del consiglio comunale ha espresso «il mio apprezzamento per questo gesto lodevole, che onora la memoria di due donne straordinarie che hanno lasciato un vuoto incolmabile nella nostra comunità». Oltre ad avere «un segno di attenzione verso la natura e il territorio». Ma arriva l’affondo: «La memoria di Giulia e Stefania merita rispetto e dignità, non deve essere tirata in ballo in contesti che potrebbero risultare offensivi per chi le ha amate e per l’intera comunità». Ecco il testo integrale firmato da Rossella Caligiuri:
Come consigliera comunale di Samarate per Fratelli d’Italia, come donna e, soprattutto, come amica della famiglia Maja, in particolare del giovane Nicolò, ritengo doveroso intervenire in merito alla recente iniziativa di piantumazione di alberi dedicati alla memoria di Giulia Maja e Stefania Pivetta.
Esprimo il mio apprezzamento per questo gesto lodevole, che onora la memoria di due donne straordinarie che hanno lasciato un vuoto incolmabile nella nostra comunità. L’iniziativa di piantare alberi non solo celebra il ricordo di chi non c’è più, ma rappresenta anche un segno di attenzione verso la natura e il territorio, valori che condividiamo pienamente. Fratelli d’Italia è da sempre favorevole alla tutela dell’ambiente e alla promozione di un’ecosostenibilità che guardi al futuro con responsabilità.
Tuttavia, trovo inappropriato utilizzare una tragedia familiare così dolorosa come strumentalizzazione politica contro opere pubbliche approvate e discusse su più livelli istituzionali. Il dibattito sulle infrastrutture, come la Variante alla SS341, è legittimo, e anzi necessario, ma deve restare nei limiti di un confronto civile e rispettoso, che tenga conto di tutti i punti di vista senza mai scadere nella manipolazione della memoria delle vittime.
Come rappresentanti istituzionali, abbiamo il dovere di garantire che le discussioni politiche, per quanto animate e accese, mantengano sempre un livello etico adeguato. La memoria di Giulia e Stefania merita rispetto e dignità, non deve essere tirata in ballo in contesti che potrebbero risultare offensivi per chi le ha amate e per l’intera comunità.
Invito tutti a separare chiaramente i piani del dibattito: da un lato il legittimo confronto su opere e infrastrutture, dall’altro il rispetto e la commemorazione delle vite che ci hanno lasciato. Non possiamo permettere che la politica offuschi il ricordo di chi non c’è più.
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