SAMARATE – È morto Enrico Puricelli, ex sindaco leghista di Samarate nell’ultimo mandato – prima delle elezioni di giugno – e protagonista della vita politica cittadina. Da tempo lottava contro un tumore, che ha provato a mettere in discussione il suo impegno nei confronti della città. Un affetto, quello per Samarate, che Puricelli ha però tenuto accesso fino all’ultimo momento, così da ricandidarsi alla carica di primo cittadino. Avrebbe compito 60 anni il prossimo venerdì, il 30 agosto. Questa notte, tra il 24 e il 25 agosto, è venuto a mancare.
L’annuncio
A dare l’annuncio ufficiale è la compagna Barbara, che fino all’ultimo minuto è rimasta al suo fianco. E così anche il figlio Nicolò, che durante la malattia gli aveva regalato la gioia di un nipotino: essere nonno, lo ha aiutato ad affrontare la malattia – e le difficoltà dell’ultima campagna elettorale – con molta dignità e sempre con il sorriso. Puricelli, raccontano i familiari, era ricoverato dallo scorso martedì per proseguire con le terapie. Poi un’infezione ai polmoni ha costretto ad eseguire approfondimenti. Fino agli ultimi giorni «devastanti», commenta la compagna. «È un colpo per tutti. Una persona così è rara e speciale. Aveva sempre un sorriso per chiunque, una parola o un saluto. Mancherà».
Samarate piange Puricelli
Il Pit, come tutti lo chiamavano in amicizia, aveva due grandi passioni a cui non poteva rinunciare. Da una parte, il suo partito: leghista fino dentro le ossa e sempre in prima linea a sostegno del suo leader Matteo Salvini, che anche in occasione dell’ultimo comizio elettorale è venuto a sostenerlo in piazza a San Macario. Dall’altra, quei due colori – rosso e nero – tatuati nel cuore per amore del Milan.
E poi la sua città. Un affetto che aveva deciso di mettere in evidenza fino alla fine, affrontando la malattia senza rinunciare alla politica. E quando gli hanno chiesto se la sentiva di cominciare una campagna elettorale per puntare al bis da sindaco, non ha avuto dubbi. Oggi Samarate ripaga quell’affetto e quell’impegno ricordando l’ex sindaco, l’amico di tutti. Martedì, 27 agosto, alle 10, si reciterà il il santo rosario. Mentre alle 10.30 ci saranno i funerali. Per chi volesse salutare Puricelli, la salma domani sarà in camera mortuaria Guida a Samarate.
Lutto cittadino
In Comune a Samarate è comparso il simbolo del lutto, una banda nera proprio accanto al tricolore che si affaccia sulla piazza. Una foto (sotto) pubblicata dall’attuale sindaco Alessandro Ferrazzi. Accompagnata da queste parole: «Oggi, questo giorno fa incredibilmente male. A me e a Samarate. Fa male perché con oggi, tutti noi abbiamo perso un amico che come tale si è sempre comportato con chiunque l’abbia conosciuto. Non solo, Enrico è sempre stata una valida persona aperta all’ascolto e al confronto, sempre disponibile e leale e soprattutto, questo è doveroso riconoscerlo, Enrico è un uomo che ha sempre amato la sua Samarate e lo ha dimostrato costantemente giorno dopo giorno. Grazie Enrico, ti ricordo con affetto anche per i consigli che ci davamo reciprocamente quando tu eri Sindaco e poi quando lo sono diventato io. Ciao Enrico, ciao amico mio. Sempre con la stima e il rispetto reciproco che avevamo, voglio che oggi anche la città di Samarate ti porti un ultimo saluto. Oggi proclamo lutto cittadino».

L’addio di Salvini
Anche il leader della Lega, Matteo Salvini, ha affidato a un post sui social il suo addio a Puricelli. Questo: «Buon viaggio Enrico. Hai combattuto fino all’ultimo innamorato della tua gente, della tua Lega, della tua terra. Porteremo avanti le nostre battaglie di libertà anche per te». Insieme al messaggio, un’immagine che li ritrae insieme all’ultimo comizio di San Macario.

Le reazioni del territorio
Nel frattempo le reazioni del territorio non si sono fatte attendere. A comunicarlo sui sociale è stato Eliseo Sanfelice, amministratore della pagina “Bacheca civica di Samarate“. «Un amico è per sempre e tu per me lo sei sempre stato, oggi più che mai», recita il messaggio di Sanfelice. «Oggi che non puoi più ascoltare le mie lamentele, chissà cosa stai facendo. Me lo sto chiedendo dal primo minuto che ho saputo della tua scomparsa. Io, Samarate e tutti quelli che ti hanno conosciuto non saremo mai più come prima».
Il sindaco di Gallarate e segretario provinciale della Lega, Andrea Cassani, ha salutato il “Pit” così: «Avevi lottato con tutte le forze per ottenere una riconferma che ti meritavi. Altri avrebbero scelto di anteporre le battaglie personali a quelle per la propria città ma tu hai scelto con il cuore. Questa foto (all’ultima uscita pubblica prima delle elezioni di giugno, ndr) è quella del tuo ultimo comizio, dove più che l’amministratore o il politico, avevi fatto emergere l’uomo che eri; con le tue fragilità e con le tue sensibilità. Lasci un grande vuoto tra i tuoi familiari ma anche in tutta la famiglia della Lega. Il tuo ricordo, il tuo sorriso e la tua genuinità saranno indelebili nella memoria di tutti noi».
Ha detto il primo cittadino sommese Stefano Bellaria: «Ti vogliamo bene Enrico, un caro amico. Persona solare fino all’ultimo».
Il sindaco della vicina Lonate Pozzolo, Elena Carraro ha affidato alla sua pagine le parole di cordoglio: «Ciao Enrico. I tuoi consigli, le nostre chiacchierate, le tue battute, la nostra passione per il Milan resteranno sempre in un pezzetto del mio cuore. Io sarò sempre la tua Africa, come ti piaceva sempre chiamarmi. Ti voglio bene non ti dimenticherò mai».
Andrea Pellicini, presidente provinciale di Fratelli D’Italia e deputato, scrive: «Enrico Puricelli è stato un uomo perbene e un sindaco appassionato. Nonostante la malattia, ha lavorato fino all’ultimo per il bene della sua Samarate, sapendosi conquistare l’affetto e la stima dei suoi concittadini. Un esempio di amministratore locale. Riposi in pace».
L’eurodeputata leghista, Isabella Tovaglieri, saluta così Puricelli: «Ciao Pit. Amico sincero e leale. Leghista irriducibile. Sindaco concreto e appassionato. Un lottatore, da sempre. Mi tornano ora in mente i tanti bei momenti condivisi in questi anni fino alla tua ultima campagna elettorale condotta con energia, sacrifici, positività e immensa dignità nonostante la malattia. Per la ‘tua’ Samarate valeva la pena di spendersi fino all’ultimo. Ci mancherai Enrico. Avrai sempre un posto speciale nei nostri ricordi, nei nostri cuori e nelle nostre battaglie».
Il messaggio dal primo cittadino fernese Sarah Foti: «In questo momento di vuoto e profonda tristezza è difficilissimo formulare pensieri di condoglianze e addii… sì, ti vogliamo bene! Resterai per sempre nel cuore, così, come in questa foto, con il tuo sorriso, la tua spensieratezza e il tuo coraggio. Mi stringo al dolore dei tuoi cari. Che ora la terra ti sia lieve».
Anche il sindaco di Cavaria con Premezzo, Franco Zeni, si unisce al cordoglio: «Eccoci arrivati all’epilogo che nessuno voleva. Quante volte ne abbiamo parlato Enrico, quante chiacchierate su un po’ di tutto, saranno sicuramente cose che mi mancheranno come mi mancherà la tua risposta al telefono: “Ciao buon uomo”. Ora, in silenzio, te ne vai, libero da quella tremenda malattia che ti ha colpito. Mi risuona in mente ancora quella frase che mi hai detto prima delle elezioni di giugno: “Voglio morire da sindaco”, è vero non ti è riuscita al ballottaggio ma al primo turno ce l’avevi fatta. Ora guarderai da lassù la tua amata Samarate e le cattiverie su di te avranno il suono del nulla. Vai Pit, vai libero e proteggi tutti come hai sempre fatto».
Scrive Dimitri Cassani, sindaco di Casorate Sempione: «Ciao Pit ti ricorderò sempre con affetto e stima per quello che hai saputo fare come rappresentante delle istituzioni ma soprattutto come uomo. Fai buon viaggio e preparaci un posto vicino a te».
Le parole di Stefano Romano, a nome del circolo di Fratelli d’Italia di Gallarate: «Enrico mancherà alla politica, alla sua Samarate, alla gente che lo amava. Un uomo di grande valore, che ha dedicato la sua vita al bene pubblico e che, anche nel periodo più difficile della malattia è sempre stato presente per i suoi concittadini. La nostra vicinanza alla famiglia in questo momento di profondo dolore».
(in aggiornamento)
