SAMARATE – Il 28 settembre il Parco di Villa Montevecchio a Samarate ospiterà la quarta edizione di Sarà Pink, la manifestazione benefica nata in memoria di Sara Gemo e divenuta negli anni un appuntamento di riferimento nel Varesotto per la sensibilizzazione sul tumore al seno. L’evento, presentato oggi 17 settembre, è organizzato da Sarà Pink Odv, con il sostegno di istituzioni e associazioni locali. Sarà dedicato a Stefania Trovato, membro importante del team Sarà Pink Odv prematuramente scomparsa a gennaio 2025.
L’evento e i presenti
In programma due percorsi non competitivi da 5 e 10 km, un’area yoga, attività per bambini e numerose iniziative collaterali: dimostrazioni di padel e altri sport da parte di alcuni sostenitori, sessioni di primo soccorso e disostruzione pediatrica a cura della Croce Rossa Italiana e visite senologiche complete gratuite grazie a Senologia in Centro (solo su prenotazione chiamando il numero 342-8846210. Il centralino sarà attivo dal 16 settembre dalle 9 alle 12). Madrina della giornata sarà Valentina Ricci, “La Vale” di Radio Deejay, affiancata da Max Pieriboni, comico di Zelig, e da Danilo Impera, frontman della tribute band Banda Liga.
Gli obiettivi
La dimensione solidale si intreccia con quella della ricerca e della prevenzione. «Questo evento, che si ripete con grande entusiasmo, è fondamentale per sensibilizzare la popolazione femminile», sottolinea la professoressa Francesca Rovera, direttrice del Centro Ricerche in Senologia e responsabile della Breast Unit alla Asst Sette Laghi. «La diagnosi precoce è l’arma più potente che abbiamo: dobbiamo correre più veloce della malattia». Concetto condiviso anche da Adele Patrini, presidente di Caos Odv: «Il collegamento tra ospedale e territorio è essenziale per costruire una sanità sostenibile. Sarà Pink è un modello di eccellenza perché dimostra come la prevenzione possa diventare una scelta consapevole, non un destino subito».
«La ricerca non cammina da sola»
Accanto alla prevenzione, la manifestazione sostiene concretamente la ricerca. «Sarà Pink ci ricorda che la Ricerca non cammina mai da sola: vive del coraggio delle persone, della forza delle comunità e della consapevolezza che ogni conquista della Ricerca diventa speranza per i pazienti e le loro famiglie. Come Fondazione Humanitas per la Ricerca siamo orgogliosi di far parte di un evento che unisce prevenzione, solidarietà e innovazione scientifica», ha dichiarato Lucie Parizkova, vicepresidente della Fondazione Humanitas per la Ricerca.
«Un atto di coraggio e speranza»
«Partecipare a Sarà Pink è un atto di coraggio e speranza», afferma il professor Paolo Bossi, capo sezione Oncologia Medica dell’Ircss Istituto Clinico Humanitas e Professore di Humanitas University. «Sono onorato di partecipare anche quest’anno a un evento che porta colore, passione, informazione e supporto alla ricerca contro il cancro. Non dobbiamo temere di chiamare questa malattia con il suo nome, ma avere il coraggio di affrontarla. Lo scorso anno, grazie ai fondi raccolti, abbiamo avviato due progetti innovativi, tra cui uno studio sulla biopsia liquida nei tumori delle ghiandole salivari». A fare da filo conduttore resta lo spirito di comunità. «Ogni passo che compiamo insieme è un messaggio di speranza e solidarietà», conclude Sabrina Gemo, presidente di Sarà Pink Odv. «Questo evento dimostra che la forza di un territorio unito può davvero fare la differenza nella lotta contro il tumore al seno».
Tutte le informazioni
Le iscrizioni sono già aperte online sul sito www.sarapink.it e da alcuni commercianti di Samarate (elenco disponibile online e sui canali social). Il giorno stesso dell’evento sarà possibile iscriversi dalle 8 alle 10 direttamente a Villa Montevecchio. L’inizio delle attività è previsto alle 9, partenza alle 10.30. Partecipare a Sarà Pink significa correre, camminare o semplicemente esserci per fare la differenza: appuntamento a Samarate per colorare di rosa la ricerca e la prevenzione.
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