SAMARATE – Non avrai mai fallito finché continuerai a provarci. Questo il motto che trascinerà Sarà Pink, l’evento giunto alla sua terza edizione con l’obiettivo di colorare di rosa le strade di Samarate. La manifestazione è ormai diventata un appuntamento annuale in ricordo di Sara Gemo, nel segno della lotta contro il tumore al seno. Ma non solo: l’omaggio è rivolto anche a Enrico Puricelli, l’ex sindaco scomparso lo scorso agosto che fu il primo a vedere nella “corsa in rosa” la possibilità di lanciare una tradizione. E Samarate non se lo dimentica.
«Non molliamo»
Sarà Pink 2024 è stato ufficialmente presentato questa mattina, 18 settembre, nell’atrio del palazzo comunale. Presenti le istituzioni – con il sindaco Alessandro Ferrazzi e l’assessore allo Sport, Alessio Sozzi – al fianco degli esponenti delle associazioni, della polizia locale, dei medici, dei sostenitori e delle organizzatrici. Tutti uniti in una squadra. «Non molliamo», sono le parole di Sabrina Gemo. «Non molliamo per chi, come mia sorella Sara, ci ha creduto fino all’ultimo giorno. Non molliamo per chi ha paura di affrontare la malattia. Bisogna crederci fino in fondo e noi dobbiamo sostenere e accompagnare chi affronta questo percorso». Fino a citare le parole di Puricelli: «Ricordiamoci che dobbiamo vivere al massimo».
Il sostegno alla ricerca
Quest’anno sono già 1200 gli iscritti che domenica 22 settembre si faranno trovare pronti per la camminata-corsa. Con i fondi raccolti dalle prime due edizioni, “l’associazione rosa” è riuscita a sostenere concretamente la ricerca. Traguardi raggiunti grazie al sostegno fondamentale delle realtà che supportano questo progetto. Come Caos (Centro Ascolto Operate al Seno) e Fondazione Humanitas per la ricerca Ets. «L’unica arma che abbiamo a disposizione è la prevenzione», ha detto Francesca Rovera, responsabile della Breast Unit dell’Ospedale il Circolo di Varese. «I dati sono allarmanti e in continuo aumento: stiamo raggiungendo le 60mila diagnosi all’anno. E la lotta parte proprio da eventi come questo per sensibilizzare le persone». Ha aggiunto Adele Patrini, presidente di Caos: «Siamo orgogliosi di far parte di quest’iniziativa straordinaria. Siete una meraviglia, la colonna portante della lotta e un esempio virtuoso». Paolo Bossi non è solo medico specializzato testa-collo ma è anche «un samaratese che ringrazia per quello che state facendo», ha detto. «La ricerca a volte cammina, a volte corre: ha velocità diverse, ma l’obiettivo è arrivare in fondo».
L’evento
Non poteva mancare il contributo della Pro loco, che attraverso Marisa Mazzucchelli ha riassunto gli obiettivi dell’evento in tre parole chiave: «Divertimento, condivisione, solidarietà». A Mirko Marcato della Nuova Atletica Samverga il compito di spiegare i dettagli del percorso, ricordando si svilupperà anche in una zona boschiva appositamente ripulita e organizzata per l’occasione. La corsa è strutturata su due differenti percorsi. Uno da 10 chilometri e uno da 5, che può essere anche affrontato come una camminata. Entrambe le gare sono non competitive. Presente anche lo spazio silent yoga. A partire dalle 8 della mattina, i cancelli del parco di Villa Montevecchio si apriranno, bisogna presentarsi con il tagliando rilasciato dai commercianti o l’ordine stampato dal sito. Alle 9 e 9.45 ci sarà il risveglio muscolare con Carmenzita e Andrea, con l’accompagnamento musicale di The Black Legend. Poi dalle 10.30, si parte con le attività. Saranno presenti due punti di ristoro, ai giardinetti di Verghera e all’arrivo. La quota di iscrizione è di 10 euro per gli adulti, oltre i 12 anni. Mentre è gratis per i minori sotto i 12 anni, per gli over 80 anni e per le persone con disabilità.
Per i primi mille iscritti è previsto il sacco gara completo con t-shirt e sacca marcati Sarà Pink, ma anche con bottiglietta d’acqua, gettone per ristoro e soft drink e con gadget extra.
Il valore di Sarà Pink
Ilaria Sirena – del trio I Trentenni che racconta un’intera generazione a suon d’ironia su Instagram – sarà la madrina dell’evento: «Siamo ben contente di dare voce a questo progetto. Per noi è stato naturale accettare la richiesta di farne parte. Sono contenta di fare una camminata insieme». A chiudere, il sindaco: «Sono onorato di ospitare l’evento, vogliamo essere d’aiuto con l’auspicio che siano sempre di più le persone che partecipano e aiutano a sensibilizzare sul tema». Così Sozzi: «Ho partecipato alle edizioni precedenti e ora ho il privilegio di conoscere le ragazze di Sarà Pink. Un evento importante che in questi anni ha avuto un evidente riscontro».
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