SAMARATE – Samarate punta i piedi: la Variante alla Sp341 «non è utile» alla comunità, «sia per l’impatto ambientale, sia perché non permetterà di ridurre il traffico interno, sia perché sarà collegata a un sistema viabilistico più ampio». Partendo da qui, la maggioranza – in consiglio comunale, ieri 30 ottobre – ha espresso ufficialmente «parere negativo» all’ultimo progetto presentato da Anas, impegnando il sindaco Alessandro Ferrazzi a farsi carico delle richieste e delle modifiche avanzate centrosinistra per esporle a Regione Lombardia. Più cauta la minoranza di centrodestra. Che non solo si è impuntata sui metodi di questo iter intrapreso dall’amministrazione comunale («Ci aspettavamo più condivisione»), ma ha preso anche le distanze su alcune scelte. Come la volontà di stralciare lo svincolo di via Ollearo, soluzione che «preoccupa» la Lega.
Le richieste della maggioranza
Le intenzioni della maggioranza sono state raccolte in un ampio documento. Che suggerisce modifiche e avanza richieste di vario genere. Molte delle quali sono state già anticipate all’ultima assemblea pubblica. Ne è un esempio – tra i molti – la volontà di avere più passaggi in galleria, per compensare lo spostamento di una parte del tracciato considerato troppo vicino alle aree abitate. Oltre che per tutelare il più possibile le zone boschive. Nella stessa ottica è richiesto anche lo stralcio degli svincoli delle vie Ollearo e Milano (lasciando solo quelli di Verghera e di San Macario), ma anche la possibilità di aggiungere delle barriere fonoassorbenti e di dare via a una indagine epidemiologica. Infine, i dettagli più tecnici da indagare attraverso l’assoggettazione a Via (Valutazione d’impatto ambientale) o Vas (Valutazione ambientale strategica).
Maggioranza fronte unito
In aula le molte voci della maggioranza concordano sugli obiettivi. «Ci assumiamo la volontà di prendere una posizione, che non avrà subito riscontro – lo sappiamo – ma è fondamentale essere pronti», ha detto Sergio Broglia (Pd). «Oggi possiamo solo interloquire con Regione e ottenere il massimo in mitigazioni e compensazioni». Così Alessandro Cenci (Si): «Samarate subisce quest’opera, pensata per servire Malpensa con il Masterplan, che è la “mamma” della 341». E ancora: «La maggioranza ha fatto sintesi e si è espressa in termini molto chiari. Una strada che a noi non fa bene». Ha aggiunto Giovanni Borsani (Scv): «Vogliamo dire a Regione che non siamo completamente d’accordo», è la provocazione. «Poi ci sarà un momento per riunirci e valutare insieme le soluzioni migliori». Concetto ribadito anche dal presidente del consiglio comunale Luca Macchi (Sac): «Nulla toglie, in fase di osservazioni, di confrontarci e creare un percorso insieme alle minoranze. Trovare, quindi, una mediazione in cui tutti cercano di subire il meno possibile questa strada». Per Elisa Vania Bergo (M5S) l’obiettivo è «preservare il più possibile le aree verdi e fare l’interesse di tutta Samarate».
Le minoranze frenano
Soluzione che non ha però convinto – non del tutto – l’opposizione. Valentino Celotto (Lega) si è concentrato, in particolare, sulla volontà della maggioranza di stralciare lo svincolo di via Ollearo: «Siamo perplessi. In base ai dati, serviva per ridurre una percentuale di traffico: ci sembra un azzardo toglierlo». Ma anche i metodi hanno fatto storcere il naso: «Siamo stati coinvolti solo negli ultimi giorni. La richiesta era di aspettare e di trovarci per individuare una sintesi, però voi andate avanti per la vostra strada». Della stessa opinione, Vito Monti (FdI): «Se si vuole condividere un percorso, bisogna farlo dall’inizio». Minoranze astenute.
I dettagli del progetto
In assemblea si erano unite le voci differenti del territorio: dai cittadini ai comitati ambientalisti, fino ai volti noti della politica. Ad oggi, come già sottolineato, il tracciato di Samarate si estenderà per 6,5 chilometri e che ci saranno in totale cinque svincoli. Inoltre sono previsti tre cavalcavia, tre sottopassi e un ponte. Con sei gallerie totali. L’intervento durerà oltre tre anni. Il tutto, per un progetto complessivo che, salvo aggiornamenti, è di 367 milioni di euro. Rispetto al 2008, in città è ora previsto l’inserimento di una serie di gallerie artificiali nel tratto boscato in luogo del lungo tratto in trincea, lo spostamento planimetrico del tracciato più aderente al confine dell’area boscata in modo da interessare aree di minore qualità ambientale e lo spostamento dello svincolo di Samarate Centro rispetto alla SP13.
Ufficiale: la tangenziale di Samarate sarà a 4 corsie. «Subito l’assemblea pubblica»
