San Teodoro non solo è un paradiso di spiagge con sabbia bianca impalpabile come borotalco, come la celebre spiaggia Cinta, ma è anche una destinazione comoda e pratica per chi atterra all’aeroporto di Olbia e vuole raggiungere le splendide spiagge della Sardegna utilizzando un comodo autobus pubblico, senza noleggiare la macchina. In meno di mezz’ora si arriva in questo borgo della Gallura, affacciato sulle mille sfumature di azzurro. La lunghissima spiaggia è uno spettacolo: si cammina per 5 chilometri fino a raggiungere la foce dello stagno. con la bassa marea, si attraversa questo specchio di acqua salmastra e si arriva ad un’altra magnifica spiaggia, Lu Impostu, collegata a sua volta con Cala Brandinchi, chiamata ‘la piccola Tahiti’, una spiaggia dalla bellezza esotica, inserita tra le 15 più belle di tutta la Sardegna da siti web specializzati. La passeggiata è lunga, ma lo scenario ripaga la (relativa) fatica.

Conosciuto in Gallura come Santu Diàdoru, San Teodoro è abitato da poco meno di cinquemila residenti in inverno, animato da decine di migliaia di turisti d’estate. Il borgo prese vita nel XVII secolo, quando pastori e pescatori popolarono la splendida porzione di terra, frequentata sin dalla preistoria. Il nuraghe della borgata Naracheddu è la testimonianza più rilevante. Esisteva un centro abitato anche in età romana: i reperti archeologici sono documentati nel museo del Mare.
DOVE SOGGIORNARE
La piscina incorniciata da un grande giardino, le stanze spaziose, i numerosi servizi come la navetta per il centro e per la spiaggia, i tour guidati e la ristorazione di alto livello: l’hotel San Teodoro è ideale per chi vuole trascorrere una vacanza con tutti i comfort. La giornata inizia con una ricca colazione, con marmellate di qualità, miele, torte fatte in casa, pan cake con sciroppo d’acero, brioche tradizionali, dolci tipici sardi, diversi tipi di formaggio (notevole il pecorino sardo e la ricotta), salumi, uova, verdura e molto altro. I sapori sorprendono per la loro autenticità: gli ingredienti freschi e del territorio sono un tripudio per il palato. Su prenotazione, si può cenare al Ristorante H2O, che nasce nella corte interna dell’Hotel San Teodoro, uno spazio elegante e fresco, dall’atmosfera unica sotto un meraviglioso cielo stellato. Lo Chef Giorgio Ledri propone un menù à la carte molto goloso: tra gli antipasti, Bufala Campana con Crostino e Acciughe del Cantabrico; Carpaccio di Salmone marinato all’ arancio e timo con misticanza e datterino; Pecorino Fritto con salsa allo zafferano; Uovo Poché con Fonduta di Parmigiano e Tartufo nero; Polpettine di agnello in doratura di Carasau su crema di pecorino e menta; Tortino di Zucchine e Ricotta al Lime e Basilico su fonduta di Parmigiano. Anche i primi promettono tanto gusto: Malloreddus alla Campidanese; Culurgiones in salsa di pecorino, zafferano e guanciale croccante; Fregola ai Frutti di Mare e crostacei; Spaghetti Vongole Veraci e Bottarga di Muggine.
Il corteo dei sapori continua con i secondi: Trancio di Salmone alla griglia con Asparagi verdi; Gran Fritto di Mare e verdure croccanti; Tentacolo di polpo arrosto con Stracciatella di Bufala e Pomodoro confit; Medaglione di Tonno in crosta di Sesamo bianco e nero con Concassè di verdure di stagione.
Info: https://hotelsanteodoro.com/it/
