SAN VITTORE OLONA – Pubblichiamo il comunicato diffuso ieri, giovedì 7 maggio, dal consigliere comunale di SanVittore SiCura Fabrizio Sberna.
Nel comune regna l’incuria
Cinquecentomila euro per le ciclabili e una valanga di autocelebrazioni: il sindaco rivendica il risultato come fosse una svolta epocale. Ma basta fare pochi passi per le vie del paese per capire quanto la realtà sia distante dalla propaganda.
Le strade sono lasciate all’abbandono. I marciapiedi, in molti tratti, sono impraticabili: invasi da erbacce, soffocati da ricrescite spontanee mai tagliate, ostacolati da alberature fuori controllo. I tigli di via Roma (nella foto in alto) sono il simbolo perfetto di questa incuria: rami bassi, fronde che scendono sotto il metro e mezzo, cittadini costretti a scansarsi o a camminare in strada. Questa sarebbe la città “verde”? O più semplicemente una città trascurata?
Trascurata la manutenzione ordinaria
E mentre la vegetazione cresce senza controllo, anche i lampioni diventano pali di sostegno per edera e infestanti. Un dettaglio? No, è l’ennesima prova di una manutenzione ordinaria completamente dimenticata. Altro che sostenibilità: qui manca la gestione di base. Il sindaco, però, preferisce parlare di aumento della popolazione, snocciolando numeri come fossero medaglie. Più residenti, più entrate: tutto bene, quindi? Non proprio. Perché a quei numeri dovrebbero corrispondere servizi, sicurezza, decoro. E invece si assiste al contrario: più persone, meno attenzione.
La ciclabile di via 24 Maggio peggiorerà le cose
Sul fronte sicurezza, poi, si sfiora il paradosso. Il vicesindaco si presenta come “paladino”, ma nei fatti ignora uno degli aspetti più evidenti: la sicurezza stradale. Non una parola concreta durante la presentazione del progetto, non un confronto con i cittadini, non una risposta alle criticità evidenti. Solo presenza scenica, solo dichiarazioni.
E mentre si moltiplicano comunicati e passerelle, si prepara la ciclabile di via 24 Maggio. Un progetto che, così concepito, rischia di peggiorare la situazione invece di migliorarla. La strettoia prevista, unita al parcheggio selvaggio già fuori controllo, porterà inevitabilmente a un aumento del rischio di incidenti. È questa la sicurezza promessa? È questo il risultato di una pianificazione seria?
Dal sindaco solo slogan e propaganda
La realtà è sotto gli occhi di tutti: si investe in opere da inaugurare, non in problemi da risolvere. Si preferisce il taglio del nastro alla manutenzione quotidiana. Si ignorano le segnalazioni dei cittadini, salvo poi ricomparire nelle grandi occasioni con un presenzialismo quasi ostentato. E allora viene spontaneo chiedersi: a chi serve davvero questo modo di amministrare? Ai cittadini, che ogni giorno fanno i conti con disagi concreti? O a chi governa, che ha bisogno di mostrare qualcosa, qualsiasi cosa, in vista delle prossime elezioni? Perché se il risultato finale sono marciapiedi impraticabili, strade meno sicure e interventi scollegati dalla realtà, allora la risposta è già chiara.
In definitiva, un’amministrazione con zero idee e quelle poche arrivano da altri, insomma “il nulla condito col niente”. Le “strade verdi” sono uno slogan. I problemi, invece, restano tutti. E a pagarne il prezzo sono, come sempre, i cittadini.
SanVittore SiCura
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