Scattano i Mondiali in Ruanda, oggi le crono donne e prof

ciclismo mondiali ruanda
Ad inaugurare il campionato mondiale di Kigali sono le donne élite che saranno impegnate nella crono individuale. Ed è una sfida che si preannuncia più che mai incerta visto le caratteristiche del tracciato che nulla a che vedere quelli tradizionalmente affrontati nelle gare contro il tempo.

Le atlete saranno impegnate sulla distanza di 31,2 km con partenza dalla Kigali BK Arena e traguardo posto al Kigali Convention Centre: da affrontare per due volte la Côte de Nyanza da due versanti il primo misura 2,5 km al 5,8% mentre il secondo è lungo 4,1 km al 3,1% ed infine la Côte de Kimihurura (1,3 km al 6,3%, con punte massime dell’11%, tutta in pavé. E anche il finale guarda all’insù per concludere una prova decisamente esigente.

LE FAVORITE. Partiamo ovviamente dall’Italia, dalle nostre due ragazze: Soraya Paladin e Monica Trinca Colonel. La prima, 32 anni trevigiana della CANYON SRAM zondacrypto, è alla sua seconda partecipazione dopo Innsbruck 2018 (decima). Mentre la valtellinese Trinca Colonel (Liv AlUla Jayco), fresca di trionfo al Tour de l’Ardeche in Francia, è alla sua prima apparizione. Realisticamente parlando le due azzurre hanno buone carte da giocare per un piazzamento fra le prime dieci visto e considerato che il podio dovrebbe essere una questione tra la campionessa elvetica Marlen Reussen (Movistar), l’americana Chloe Dygert già iridata nel 2019 e nel 2023 e terza lo scorso anno a Zurigo dietro l’australiana Brown e Demi Vollering. Proprio la olandese della FDJ SUEZ è una delle grandi favorite assieme alla sua connazionale Anna Van Der Breggen (SD Worx Protime).

Nel lotto delle pretendenti entrano di diritto anche l’australiana Brodie Chapman (UAE Team ADQ), le francesi Cedrine Kerbaol (EF Education EasyPost) e Juliette Labous (FDJ SUEZ) e la polacca Katarzyna Niewiadoma (CANYON SRAM zondacrypto)). Tra le altre gar  una delle più attese, vale a dire quella della cronomentro élite con l’annunciata sfida tra Remco Evenepoel (che da due anni domina le sfide iridate) e Tadej Pogacar che ha deciso di mettersi in gioco.

PERCORSO. Partenza e arrivo a Kigali, 40,6 io chilometri da percorrere su un tracciato decisamente impegnativo che prevede la doppia scalata della Côte de Nyanza (2,5 km al 5,8% in un senso mentre il secondo versante misura 4,1 km al 3,1, poi la Côte de Péage (2 km al 6%) ed infine la Côte de Kimihurura (1,3 km al 6,3%, con punte massime dell’11%), tutta in pavé, che porta al traguardo sempre posto in salita.

Così come in campo femminile, anche nella crono maschile élite sarà un atleta ruandese ad aprire la sfida. L’onore toccherà a Shemu Nsengiyumva, portacolori della Java – Inovotec Pro Team, campione nazionale della crono e miglior scalatore del Tour du Rwanda 2025. Per l’Italia in gara Matteo Sobrero con il numero 21, partirà alle 15.10, e Mattia Cattaneo, numero 7, che vedremo al via alle 15.45. Ovviamente i coridori più attesi sono Tadej Pogacar, che partrirà alle 15.57.30 e Remco Evenepoel che sarà l’u timo a prendere il via alle ore 16.

I FAVORITI. Di Evenepoel e Pogacar abbiamo detto, tra i corridori da seguire ci sono l’australiano Plapp, lo svizzero Schmid, l’olandese Arensman, lo spagnolo Romeo, il francese Armirail e il messicano Del Toro oltre al suo compagno di squadra, l’australiano Vine. Attenzione anche al giovanissimo francese Seixas, allo svizzero Küng (anche se il percorso appare molto duro per lui) e al norvegese Leknessund.

Articolo a cura di Tuttobiciweb.it

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