Rapina in stazione a Sesto Calende, è ancora scontro Lega-maggioranza

Sesto calende rapina stazione

SESTO CALENDE – «Avanti così, ancora un’altra», tuona l’ex sindaco Marco Colombo (Lega). «Tutta l’amministrazione è impegnata, per risolvere problemi che purtroppo non riguardano solo Sesto e non sono certo iniziati in questo anno 2025», replica Sesto Futura, l’attuale maggioranza di centrosinistra al governo di Sesto Calende dallo scorso giugno. 

Non eravamo abituati 

E’ ancora scontro sulla sicurezza in riva al Ticino dopo l’ennesimo episodio di microcriminalità, la rapina per mano di tre “maranza” avvenuta il 25 aprile davanti alla stazione ferroviaria. Questa volta, è stato preso di mira un gruppo di minorenni che stava aspettando il treno per fare una gita fuori porta. «Ma per chi (mal)amministra Sesto, la città è sicura ed è solo un problema di percezione o un allarmismo inutile della Lega», commenta l’ex primo cittadino, oggi in opposizione. «Non eravamo abituati a questo, non vogliamo abituarci». E avvisa: «Nei prossimi giorni vi racconterò anche altri problemi di spaccio di droga che stanno in tutti i modi nascondendo». 

Non sono soli 

A stretto giro arriva la replica di Sesto Futura, esprimendo vicinanza ai ragazzi vittime di una odiosa violenza personale, alla quale hanno reagito prontamente chiamando con successo le forze dell’ordine. «I nostri ragazzi devono sapere di non essere soli», dicono il Pd e gli alleati, respingendo, «senza ulteriori commenti», le parole «velenose di chi sfrutta ogni occasione per parlare male della nostra città». E Ancora: «Apprezziamo l’operato della nostra Amministrazione e il lavoro riservato, ma costante e concreto dell’assessore Francesca Gualtieri, che sta affrontando, senza proclami e con azioni concrete, un compito molto difficile in questo tempo». La maggioranza ricorda la modifica del Regolamento di Polizia Urbana, l’assunzione di un nuovo agente della polizia locale, la programmazione dei servizi in modo più esteso, la collaborazione con i carabinieri l’avvio del progetto di Controllo del vicinato e la richiesta già inviata del sindaco Betta Giordani per avere la presenza della polizia ferroviaria anche a Sesto Calende, «poiché spesso le persone che recano disturbo provengono da altri Comuni, come nel caso di venerdì 25 aprile». Conclude il centrosinistra: «Non è nostro costume dar voce a polemiche strumentali, ma non possiamo fare a meno di ricordare ai cittadini che coloro che sfruttano ogni episodio negativo per criticare l’amministrazione, sono gli stessi che in consiglio comunale hanno votato contro sia alle modifiche del regolamento di Polizia Locale, sia alle istituzione dei Comitati di quartiere, e non hanno fatto nulla, quando amministravano, per avviare la proposta di Controllo del vicinato».

Rapina in stazione a Sesto, denunciati tre “maranza” minorenni

Sesto calende rapina stazione – MALPENSA24

 

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