SESTO CALENDE – In occasione della recente riunione del Consiglio di Amministrazione di “La Proletaria Cooperativa di Consumo e Agricola”, c’è stato il cambio della guardia alla testa della società. Lelio Varalli è il nuovo presidente.
Il nuovo presidente
Infatti Stefano Crespi, storico presidente della Cooperativa, ha rassegnato le dimissioni dopo quasi trent’anni di presidenza, preceduti da più di dieci anni come segretario. Il Consiglio ha accolto a malincuore le dimissioni e ha calorosamente ringraziato Crespi per il suo impegno cooperativistico ultraquarantennale. Il lavoro più impegnativo della sua gestione è stato la ristrutturazione e messa a norma della sede di proprietà in frazione Oca, costruita nei primi anni Cinquanta. Le dimissioni da presidente non sono però un disimpegno, infatti Crespi continuerà a far parte del Consiglio di Amministrazione. Alla carica di nuovo presidente, il Consiglio ha chiamato all’unanimità Lelio Varalli che ha già lunga esperienza di lavoro cooperativistico, essendo da venticinque anni vicepresidente.
Secolare presenza
La Proletaria è la più antica delle cooperative sestesi, è stata infatti fondata nel 1907 quando i vetrai della Vetreria Operaia Federale hanno rilevato il preesistente Circolo Fratellanza Operaia Agricola che risaliva al 1897. Nella sua ultracentenaria storia, la Proletaria ha creato spacci alimentari, circoli vinicoli e forno di panificazione. I cambiamenti economici e sociali hanno portato al tramonto degli spacci e dei circoli, non certo degli ideali cooperativistici dei quali è ancora grande il bisogno in una società dominata da sfruttamento e individualismo; gli ideali si sono solo trasformati, come dimostra il grande fiorire di cooperative sociali, prevalentemente giovanili.
L’attività
Anche La Proletaria si è trasformata ed è sempre vitale, svolgendo la sua attività su tre linee: assistenza ai soci; organizzazione di eventi culturali e partecipazione ad attività promosse da altri enti, soprattutto sui temi della pace; disponibilità delle proprie sale per le attività sociali di altre organizzazioni. Attualmente la Cooperativa utilizza due locali come proprio ufficio e magazzino e mette a disposizione un salone, utilizzato esclusivamente dal Coro Alpino Sestese per le prove dei concerti, una sala e una saletta disponibili per tutti.
E’ quindi un patrimonio dei lavoratori sestesi a disposizione per riunioni, corsi o altre attività da svolgere in autonomia o in collaborazione con la Cooperativa. Sono anche aperte le adesioni alla Cooperativa, con una piccola cifra si può diventare azionisti e partecipare in prima persona alla vita di un sodalizio che da più di cento anni è al servizio dei Sestesi.
Fs rigenera la stazione di Sesto Calende. Diventerà un centro polifunzionale
