SESTO CALENDE – Forza Italia torna in consiglio comunale a Sesto Calende. Dopo l’esclusione alle ultime Amministrative, che ha consegnato tre posti alla Lega e due a Fratelli d’Italia fra i banchi dell’opposizione, gli azzurri ottengono un posto in aula con Roberta Colombo. È subentrata a Edoardo Favaron, il leghista scomparso all’improvviso lo scorso martedì, stroncato da un infarto fulminante all’età di 68 anni. Il passaggio ufficiale è avvenuto oggi – primo aprile – in consiglio comunale, l’occasione per salutare con affetto un’ultima volta l’ex vicesindaco.
Con Colombo torna Forza Italia
Colombo, ex assessore al Bilancio al fianco del sindaco Giovanni Buzzi. Entrò in giunta nel 2020, al posto di Angela Menin, che oggi guida la sezione sestese di Forza Italia. Oggi Colombo torna a sedersi in consiglio comunale, come prima dei non eletti. E lo fa con «emozione e senso di responsabilità», ha detto. «Raccogliendo un’eredità importante: quella di Edoardo Favaron, amico e collega straordinario, esempio di una politica autentica, concreta e profondamente umana: il suo impegno e il suo stile continueranno a ispirare ogni mia scelta». Allo stesso tempo, ha aggiunto, «intendo rappresentare con convinzione i valori di Forza Italia e contribuire, insieme agli alleati della Lega, a un progetto di città moderna, dinamica, capace di offrire servizi all’altezza delle sfide del presente». E ancora: «Credo in una politica fatta di ascolto, presenza e azione: vicina ai cittadini, fondata su idee chiare e proposte realizzabili. Una politica mai al ribasso, che sappia guardare lontano senza rinunciare alla concretezza». Ritrovando un posto in aula, ha poi aggiunto, «avremo l’occasione di rendere più incisiva la nostra opposizione e portare dentro le istituzioni le istanze dei cittadini». Ha garantito le intenzioni di collaborare con i colleghi leghisti Marco Colombo e Jole Capriglia: gli alleati della coalizione Siamo Sestesi. «Sarò al loro fianco per costruire un’opposizione seria, onesta e, se necessario, anche ferma e decisa. Mai tradiremo la fiducia dei nostri elettori. Rappresentiamo il 47% dei sestesi: una parte significativa della città che merita ascolto, attenzione e rispetto. Il mio impegno sarà costante, con l’obiettivo di rendere Sesto una città sempre più all’altezza delle aspettative di chi la vive ogni giorno».
«Torniamo a essere un riferimento»
Forza Italia è stata protagonista assoluta negli ultimi 15 anni di amministrazione comunale. Per un mandato ha addirittura espresso il sindaco (Giovanni Buzzi). E poi, alle ultime Amministrative è rimasta senza nulla in mano. Ora, con la triste scomparsa di Favaron, FI può tornare a essere rappresentata in aula da Roberta Colombo. A margine della seduta anche la coordinatrice forzista Menin ha commentato il ritorno in prima linea del partito: «Forza Italia deve tornare a essere un punto di riferimento forte e riconoscibile a Sesto, ripartendo da un radicamento vero nel territorio e da un contatto diretto con i cittadini». E ancora: «Oggi più che mai abbiamo il dovere di costruire un partito capace di ascoltare, proporre e agire, anche dai banchi dell’opposizione. Con l’imminente ingresso in consiglio comunale, avremo l’occasione di rendere ancora più incisiva la nostra azione politica, portando dentro le istituzioni le istanze dei cittadini e vigilando con determinazione sull’operato della maggioranza».
Il saluto a Favaron
L’unico punto all’ordine del giorno è stata anche l’occasione per rendere l’ultimo saluto a Favaron. A partire dai compagni di partito, con i leghisti Capriglia, che ora è diventata capogruppo («Ricordiamo un grande uomo, un valoroso politico, un caro amico. Lascia un vuoto incolmabile»), e Marco Colombo («La sua scomparsa me la sono sentita fortissimo addosso, ho pianto molto per lui. Gli prometto che non mi dimetterò mai, anche se ci avevo pensato. Da politico, aggiungo, possiamo ora rispristinare il gruppo con Forza Italia, insieme abbiamo sempre fatto bene per Sesto»), che non ha risparmiato comunque critiche alla maggioranza e polemiche in merito alle modalità di convocazione del consiglio comunale in modalità urgente. Urgenza messa ai voti dal presidente del consiglio comunale Barbara Mercalli, che ha ricordato Favaron politico e uomo («Figura importantissima in ambiente politico. Sempre disponibile»). E lo stesso hanno fatto anche gli altri esponenti della maggioranza. Dal sindaco Betta Giordani («Un uomo che ha incarnato l’essenza stessa del servizio pubblico») alla capogruppo di maggioranza Floriana Tollini («Ha segnato la vita politica della città, protagonista indiscusso»), fino all’assessore Loredana D’Agaro («Sempre sorridente, entusiasta e appassionato»). Dai banchi dell’opposizione, il saluto di Fratelli d’Italia per voce di Marco Limbiati («Favaron non è stato solo un amministratore locale. È stato un uomo che ha vissuto la politica con passione, con spirito di servizio e con un amore sincero per Sesto. Un impegno che ha portato avanti con costanza, determinazione e soprattutto con uno stile che ha lasciato un segno indelebile. Ed è proprio questo, credo, il più grande insegnamento che ci lascia: il modo in cui ha rappresentato le istituzioni. Con eleganza, con rispetto, con un senso del dovere che non era solo forma, ma sostanza»).
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