SESTO CALENDE – Una mozione dietro l’altra, quasi tutte ritirate dalla Lega e da Forza Italia per snellire i lavori in aula e arrivare a discutere la richiesta di sfiducia all’assessore Francesca Gualtieri. Ancora una volta, a Sesto Calende, è stato il tema sicurezza ad accendere lo scontro ieri, 26 maggio. Non solo i batti e ribatti sui temi noti: dal potenziamento dei controlli alla questione Zona Rossa, fino ai chiarimenti sulle operazioni delle forze dell’ordine. Ma, in particolare, l’affondo dell’opposizione Siamo Sestesi: tra una denuncia e l’altra dei pericoli percepiti in città, ha insistito per la revoca delle deleghe all’assessore Gualtieri (Sicurezza e Polizia Locale). «Sembra Gotham City, ormai. Però qui non abbiamo Batman», la provocazione del leghista Marco Colombo. Fronte unito dalla maggioranza: «La stima e la fiducia non sono in discussione. Questo è il risultato di una campagna di attacchi e accuse iniziata dal giorno in cui l’ho scelta per far parte della mia squadra», la chiosa del sindaco Betta Giordani.
Attacco Lega e Forza Italia
Consigli comunali quasi completamente concentrati sul tema sicurezza. E anche ieri è stato il leitmotiv, fino a sfociare nella richiesta esplicita avanzata da Lega e Forza Italia: la sfiducia all’assessore alla Sicurezza. «Cittadini e dipendenti ci dicono non sia presente. I risultati sono insoddisfacenti per negligenza», ha detto il leghista Colombo. Insistendo su temi come «furti anche in pieno giorno, zone di spaccio, risse». Poi, il punto sull’azione dei vigili urbani: «Il loro intervento è richiesto per fare multe su questione revisioni o assicurazioni scadute. Va bene, ma se è solo questo il loro utilizzo, allora è l’assessore che sta sbagliando». Così la capogruppo del Carroccio, Jole Capriglia: «La gestione della sicurezza del mercato in centro è stata inadeguata. Non possiamo più accettare che sia messa in secondo piano e trattato con insufficienza. Non è all’altezza delle sfide che deve affrontare». Sulla stessa linea anche la forzista Roberta Colombo: «Nulla di personale, è un giudizio basato sui risultati. Quali competenze ha in materia? Vanno acquisite col tempo, forse avrebbe dovuto ricoprire ruoli in linea col suo profilo. Inopportuno che si occupi di sicurezza».
Fronte unito in maggioranza
Opposto il giudizio della maggioranza di Sesto Futura, che ha bocciato la mozione. Un lungo discorso, quello del primo cittadino, con cui ha riassunto «l’elenco delle azioni e dei programmi portati avanti». Insomma, «stima e fiducia» a Gualtieri non si discutono, «una risposta che speriamo sia definitiva a quella campagna di negatività». Infatti, ha aggiunto, «gli argomenti esposti non sono frutto di un esame obbiettivo del suo operato, ma di un pregiudizio politico e personale». Oltre alle «tante affermazioni denigratorie della realtà di Sesto e a giudizi sull’operato di Gualtieri privi di fondamento». Conclusione: «Respingiamo il ragionamento falso e strumentale che pretende di associare il cambio di amministrazione, avvenuto un anno fa, con un cambiamento nei fenomeni e nei comportamenti sociali iniziato ben prima e al quale vogliamo far fronte, insieme alle forze dell’ordine».
Poi le parole dell’assessore Michele Ponti: «Fate (rivolto a Siamo Sestesi, ndr) comunicati per parlare male della città, noi dobbiamo prendere le difese ed evitare si faccia disinformazione». Così Simone Danzo: «Prendete eventi e li cavalcate per instillare un senso di insicurezza che usate per avere vantaggi politici. Fate il male dei sestesi». Fino alla capogruppo Floriana Tollini, che ha chiuso sintetica: «Rinnoviamo la fiducia all’assessore».
Lo scuolabus. E Angera la sera
Oltre al fattore sicurezza, pochi altri temi sono stati discussi in aula. Come la richiesta, sempre di Siamo Sestesi, di utilizzare l’avanzo di amministrazione libero – 98mila euro – per uno scuolabus, «quello di adesso è sicuramente sicuro ma ormai vecchio: uno nuovo andrebbe a migliorare la qualità del servizio». Anche in questo caso, richiesta respinta. La replica del vicesindaco Giorgio Circosta: «Il tentativo della minoranza di attribuirsi la destinazione delle risorse pubbliche è una forzatura che non possiamo accettare. L’amministrazione comunale ha una propria agenda politica, sarà una scelta della maggioranza come utilizzare quei soldi».
Oppure i chiarimenti sui lavori di taglio degli alberi lungo la strada che porta ad Angera. «Mi ha aspettavo gli striscioni di Legambiente», il commento della leghista Capriglia. «Sono terreni che non sono di proprietà comunale. A sorvegliare e autorizzare è il Parco del Ticino insieme ai carabinieri forestali», la replica dell’assessore Leonardo Balzarini.
Proprio Angera è stata chiamata in causa nel corso della seduta, parlando di sicurezza in occasione di eventi serali. Il commento è di Marco Colombo: «Prendete quel mortorio, dove la sera non c’è nessuno. Quando governano le sinistre si vedono i risultati». Frase che la maggioranza sestese ha poi criticato con un «solidarietà ad Angera» da parte di Tollini.
Lega e FI: «Sesto è sempre più insicura». Mozione di sfiducia all’assessore Gualtieri
Sicurezza, la maggioranza: «Lega e FI danneggiano Sesto. Gualtieri non si tocca»
