SESTO CALENDE – Il servizio navetta per il mercato del mercoledì diventa un caso a Sesto Calende. «Per ben tre settimane la giunta Giordani ha utilizzato, per il trasporto delle persone, un mezzo guidato da soggetti non idonei, poiché sprovvisti dell’obbligatorio certificato Cqc (Carta di qualificazione del conducente). Un errore grave che un sindaco non può permettersi». Lo scrive Marco Colombo, consigliere d’opposizione della Lega. Uno sfogo affidato ai social, che integra un’interrogazione del Carroccio (già depositata in Comune) da discutere in aula alla prima occasione utile. L’attacco: «Se in più aggiungiamo che chi ha guidato la navetta, per ben due volte, sempre sprovvisto delle necessarie autorizzazioni, è il figlio dell’assessore alla sicurezza Francesca Gualtieri in Caielli, la situazione diventa paradossale».
Chi guida la navetta
Con il ritorno del mercato in centro, l’amministrazione comunale ha attivato la navetta per collegare il parcheggio dell’abbazia con il lungofiume. Un provvedimento pensato per riuscire a conciliare la grande affluenza di persone il mercoledì e la mancanza di posti auto fino a quando non verrà aperto il parcheggio sotto la sala polivalente della Nuova Marna. Ma per la Lega c’è qualcosa che non torna. A partire dalle certificazioni per svolgere il servizio, tanto da depositare un’interrogazione per avere chiarimenti dall’amministrazione comunale su «quale procedura sia stata seguita per l’affidamento alla società Erre Esse del servizio di trasporto (mezzo e autista)» o su «quali siano i costi complessivi del servizio per le casse comunali», recita il documento. Ma anche per sapere «se, trattandosi di un servizio pubblico e non privato, gli autisti del mezzo (9 posti) siano muniti della certificazione obbligatoria». Infine per capire «se il pulmino impiegato per il servizio sia dotato dei dispositivi necessari per garantire l’accesso alle persone affette da disabilità».
Il rispetto delle regole
Oltre alle domande formali, il consigliere Colombo affida alla sua pagina social un commento al vetriolo: «Se esistessero le Olimpiadi degli incapaci, la nuova giunta si qualificherebbe di diritto», scrive. «Per ben tre settimane, la giunta Giordani ha utilizzato, per il trasporto persone al mercato, una navetta guidata da soggetti non idonei poiché sprovvisti dell’obbligatorio certificato Cqc». La domanda: «Se fosse accaduto un incidente, chi avrebbe risposto dei danni?». Fino all’attacco: «Se in più aggiungiamo che chi ha guidato la navetta, per ben due volte, sempre sprovvisto delle necessarie autorizzazioni, è il figlio dell’assessore alla sicurezza Francesca Gualtieri in Caielli, la situazione diventa paradossale. Come si può chiedere ai cittadini di rispettare le regole se chi ha il dovere di applicarle o verificarle è il primo a violarle? “Fortunatamente” la nuova giunta, sicuramente allertata dell’intenzione dell’opposizione di protocollare una formale interrogazione per chiedere chiarimenti sul tema, è corsa frettolosamente ai ripari, correggendo l’irregolarità». Conclude: «Questa volta è andata bene, ma non è possibile lasciare il governo della città a persone così impreparate e improvvisate. Spiace constatare che gli episodi di manifesta incapacità inizino ad essere parecchi».
Il mercato di Sesto torna in centro senza il parcheggio della Marna. Ma c’è la navetta
