SESTO CALENDE – In un passaggio della relazione sulla Nuova Marna si legge che il parcheggio sotto la sala civica è «considerato strategico per il ritorno del mercato in centro». Ma per l’8 gennaio, la data in cui si riporteranno i banchi sul lungofiume, non sarà ancora possibile usufruire dei 150 stalli previsti nel progetto. Quindi? Il sindaco Betta Giordani ha reso noto il piano B, l’alternativa pensata per «non creare troppi disagi». Nello specifico si tratta di un servizio navetta, che collega l’area parcheggio all’Abbazia con il centro città.
I tempi
Il primo cittadino lo ha spiegato ieri – 18 dicembre – durante la presentazione dello stato dell’arte del piano Nuova Marna. Tra i vari dettagli affrontati, anche quello del parcheggio sotto la sala civica. Uno degli elementi «più attenzionati nel cronoprogramma dei collaudi», ha detto Giordani. «Sicuramente è una grande risorsa con il ritorno del mercato in centro». Proprio ieri c’è stato un primo sopralluogo dei vigili del fuoco, tra gli step fondamentali per stabilire le tempistiche («Non dipendono da noi», la precisazione del sindaco).
La navetta
La garanzia è che «l’attenzione è alta e l’impegno è ottimizzare questo tempo che va da gennaio a maggio-aprile per i collaudi, con la chiusura dell’accordo di programma a giugno». Nel frattempo, «stiamo studiando un’alternativa che possa non creare troppi disagi nel momento in cui ritornerà in centro il mercato». Che è previsto per l’8 gennaio come primo step e poi dal 15 gennaio ci sarà il via ufficiale. «Stiamo organizzando un servizio che possa permettere di usufruire del parcheggio dell’abbazia e mettere a disposizione una navetta che faccia da passaggio». Inoltre, si sta anche lavorando con Castelletto Ticino per ristabilire il collegamento barca nei giorni di mercato.
Nuova Marna, problema od opportunità? «Non peserà sul futuro di Sesto Calende»
