SESTO CALENDE – Pop Corn e Olimpiadi, la proposta della maggioranza che concilia sport e aggregazione in occasione dei giochi a Parigi, è diventata motivo di scontro all’ultimo consiglio comunale a Sesto Calende. L’idea di seguire le gare nel cortile del palazzo comunale è visto dalla giunta come «un servizio pubblico che vuole anche essere educativo», ha precisato l’assessore Michele Ponti (Sport e Comunicazione). Di contro, l’opposizione ha provato a smontare l’iniziativa: «Ci sono quattro gatti», il commento del capogruppo Mario Boatto (Fratelli d’Italia).
Il centrodestra attacca
Doveva essere affrontato solo come un passaggio tecnico, la ratifica di una variazione adottata d’urgenza illustrata dal vicesindaco Giorgio Circosta. Ma Pop Corn e Olimpiadi si è trasformata in un’occasione per sollevare dubbi e critiche da parte del centrodestra. Lo ha fatto Marco Limbiati (Fratelli d’Italia) in aula e poi a margine della seduta attraverso una nota: «La desolazione sotto il torrido sole dell’estate sestese, come poteva essere ben prevedibile. E l’inattività di questa proposta durante le ore serali, quelle più avvincenti visto che si disputano le finali: iniziativa che ha presentato il proprio conto, ben 3.660 euro. Risorse, che oltre a rappresentare uno spreco di denaro, temiamo che siano state tolte alle società sportive sestesi che potevano essere interessate destinatarie». Non solo, è stata anche bollata come «la classica bicchierata di partito, si è trasformata in un’occasione a cui la claque di Sesto Futura non ha mancato ad esserci, monopolizzando l’evento». Per Marco Colombo (Lega) sono «soldi buttati». E ha aggiunto: «Un’iniziativa interessante, e lo dico maniera provocatoria: vi assicuriamo che non c’è nessuno a seguire, forse era meglio farla al campo sportivo durante gli allenamenti delle squadre».
«Un evento partecipato»
Immediata la replica della maggioranza. Così Ponti: «Un intervento che stupisce», ha detto. «Si tratta di un servizio pubblico che vuole essere educativo. Per un’iniziativa che è nata attraverso confronti e scambi di opinioni con le realtà sportive sestesi, coi dirigenti e anche con gli atleti che hanno dato la propria disponibilità a partecipare». E ancora: «Vuole essere un modo per diffondere la cultura e avvicinare la gente allo sport. Che non rappresenta nessuna bicchierata di partito: c’erano i colleghi di Sesto Futura, ne sono contento, ma non solo loro». A chiudere, la capogruppo Floriana Tollini: «Un bell’evento molto partecipato, che ha visto la presenza di molte persone. Anche le nostre famiglie».
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