CASTELLANZA – «Siamo Castellanza? Iniziativa interessante, ma visto l’appartenenza ai partiti di alcuni promotori, ora serve chiarezza. O meglio si chiariscano al loro interno. Ma al di là di questa considerazione mi auguro che il progetto non si esaurisca in caso di esito negativo alle urne». E’ questo in sostanza quanto scritto in una missiva firmata dal consigliere Mino Caputo e indirizzata ai vertici del gruppo Siamo Castellanza.
Mino Caputo è un volto noto della politica castellanzese. E note sono le sue battaglie e anche i suoi posizionamenti: in genere sempre dalla parte opposta al potere costituito che, secondo il suo giudizio, poi “si barrica a Palazzo Brambilla” dimenticando i bisogni di gente e città. Per questo non sorprende che davanti a un’iniziativa politica che si dice (senza dirlo per ora) alternativa all’attuale amministrazione abbia deciso di far arrivare il suo messaggio.
La lettera
La notizia della vostra formazione, per il fatto che vogliate “mettervi in gioco”, l’ho apprezzata e, nell’interesse di Castellanza, auguro le migliori prospettive.
Devo però sottolineare che la precisazione del segretario della Lega, a mio avviso pertinente, non rappresenta un buon biglietto da visita.
In merito, essendo a conoscenza di fatti, storie e riferimenti, devo dire che non sono stato colto di sorpresa, considerato che la vostra iniziativa nasce da una base identitaria e di appartenenza, considerazioni e valutazioni di carattere personale rappresentano una contraddizione; l’azione politica deve essere sostenuta da principi, idee e contenuti.
Inoltre, quanti si riconoscono nei partiti attualmente al governo, di cui molti di voi ne fanno parte e/o simpatizzano, con una spaccatura avranno difficoltà a sentirsi rappresentati e potrebbero non avere la giusta motivazione per recarsi alle urne, ed un buon quorum è elemento fondamentale per chi si presenta come forza alternativa.
Al di là di quello che potrà essere il vostro percorso, per quanto ho avuto modo di sperimentare con voi nella tornata amministrativa che si sta concludendo, da elettore voglio augurarmi che questa vostra iniziativa non rappresenti un interesse che venga ad esaurirsi con un eventuale esito negativo; nell’eventualità, a differenza di quanto accaduto, ci deve essere la consapevolezza che il Gruppo dovrà continuare ad impegnarsi per tutelare gli interessi dei Castellanzesi.
A tal proposito, senza trascurare la tutela della nostra rsa, la sicurezza e il decoro della Città, mi permetto di suggerire un paio di punti a mio avviso fondamentali:
– La necessità di cambiare metodo di governo: o ripristinando le regole di rappresentanza istituzionale; o coinvolgendo i Cittadini per recuperare partecipazione e senso di appartenenza ad una comunità;
– prestare la massima attenzione al calo demografico: o non facendoci fagocitare dalla presenza Universitaria; o governando il Mill per evitare di subire scelte che possano penalizzare la Città.
