SOMMA LOMBARDO – La proiezione di film in prima visione, in linea con le sale cinema che propongono sul grande schermo i titoli del momento. Ma anche la possibilità di ampliare l’offerta alle compagnie teatrali, presentare libri e accogliere le associazioni. Fino ai corsi formativi presenti in agenda. L’auditorium San Luigi, all’oratorio di Somma Lombardo, è tutto questo: «Vogliamo sia un luogo di cultura, aperto a tutti», dice il prevosto don Basilio Mascetti. Insomma, «una sorta di agorà».
La nuova agorà
Il teatro dell’oratorio in via Mameli per anni è stato un luogo dedicato alle associazioni, alle scuole, agli spettacoli. E nel tempo si è investito per fare in modo che diventasse sempre più un punto di riferimento. Soprattutto da quando in città non ci sono più le sale cinema. Per questo oggi, 11 settembre, don Basilio e alcuni volontari della parrocchia hanno deciso di presentare tutte le migliorie e le novità apportate all’auditorium: «Abbiamo voluto rendere viva questa sala della comunità, dove si è sempre proposto cinema, teatro e corsi formativi», ha detto. «È stato installato anche un impianto che permette di proiettare i film più recenti, a cui si aggiunge un calendario pieno di rassegne teatrali e concerti». Un luogo che possa aiutare «a capire il nostro tempo», dove alle funzioni ricreative si sommano quelle educative: «Riflette un mondo che è cambiato e dà nutrimento non solo spirituale, ma anche formativo».

Cinema, teatro, incontri
Un progetto che fa leva sulla collaborazione di «laici generosi», una squadra di volontari che aiuta a organizzare e gestire il servizio. Di recente è infatti nata una commissione ad hoc, formata da circa cinquanta persone «che hanno diversi incarichi», ha precisato Cristina Boldarin. Ci saranno quindi diversi gruppi, che si occuperanno del bar, della proiezione e manutenzione, della biglietteria e accoglienza, della comunicazione e pubblicità.
Mentre ora comincia la nuova stagione: verrà aperta il 4 ottobre con il cineforum e tra i relatori attesi c’è anche la professoressa Cristina Boracchi, ben nota per il suo impegno con Filosofarti. Più avanti invece ci sarà la rassegna dedicata ai film per famiglie. Ma non saranno gli unici incontri: «A ottobre – ha aggiunto Boldarin – si comincerà anche con le presentazioni di due libri, uno di Guido Marangoni e uno dei Terconauti in collaborazione con l’associazione Odv Genitori». Ma saranno anche ospitate le associazioni Cipresso d’argento e Palestra gallaratese. Fabio Antoniotti ha poi sottolineato che «molte compagnie che sono venute in questo teatro hanno riconosciuto quanto la sala sia attrezzata e versatile. E questo ci fa molto piacere».
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