A proposito di credibilità……..
A proposito di credibilità ci sentiamo di intervenire nella stucchevole diatriba tra il consigliere Locurcio (oggi di minoranza, ma per nove anni di sostegno alla maggioranza che guida il nostro comune, con il ruolo di presidente del Consiglio Comunale) ed il sindaco Stefano Bellaria. In ordine alla vicenda riguardante il futuro della RSA “Il Girasole” non ci sentiamo, per ora, di entrare pur avendo le idee chiare in merito, per rispetto del Consiglio Comunale che sappiamo sarà convocato per esaminare e affrontare nel migliore dei modi il problema. Semmai ci permetteremo, come forza politica presente sul territorio, di commentare gli esiti e le opinioni espresse in quel contesto.
Ora, senza voler essere in alcun modo giudici di nessuno, ci preme sottolineare come tra gli attori della discussione avviata al termine del Consiglio del 30 settembre u.s. e proseguita sui media, ci sia una sostanziale differenza di credibilità. Da una parte il Sindaco che sostiene con decisione i suoi argomenti, la sua versione, di cui non abbiamo motivo di dubitare. Dall’atra il consigliere Locurcio che, contestando le affermazioni del sindaco, qualche dubbio ce lo fa venire se non altro perché afferma, tra le altre cose, di aver sostenuto il centrodestra fino al 2020 ed essere dopo di allora passato al sostegno del centrosinistra su richiesta dei componenti quella coalizione. Non ci sarebbe nulla di strano se non fosse che Locurcio creò la lista “Somma al Centro” e si alleò (legittimamente) con il centrosinistra fin dalle elezioni del 2015, quando la coalizione di centrodestra candidò a sindaco Martina Pivetti.
La scelta dello stesso Locurcio fu infatti determinante per il successo del sindaco Bellaria e della sua coalizione e fu infatti “premiato” con l’incarico di Presidente del consiglio comunale. Si tratta di situazioni normali nelle dinamiche delle spesso alterne alleanze politiche, ma quello che non ci torna è il fatto che lo stesso Locurcio oggi sostenga (lo ha scritto sul suo profilo di Facebook) di aver sostenuto il centrodestra fino al 2020
Diventa difficile pensare ad un errore di memoria, difficile dimenticarsi della nomina a Presidente del Consiglio, quindi una tale affermazione non può che minare la credibilità di chi la fa.
Azione Somma
Forza Italia Somma: «Le scuse non bastano. Ora le dimissioni di Calò»
