GAVIRATE – Da ieri, venerdì 4 ottobre, le opere della fiberartist Elena Rizzardi sul tema della sostenibilità ambientale, con la grande installazione dedicata al Great Green Wall africano, abiteranno uno spazio ipertecnologico dove luce e trasparenza elevano la qualità del tempo dedicato all’efficienza e alla convivialità, attraverso elementi di grande coinvolgimento: nuova tappa per il progetto Fiber4Planet nello showroom dell’azienda Glass Emotion Torsellini Vetro a Gavirate, dopo il lancio all’inizio dell’estate al Museo Marliani Cicogna a Busto Arsizio.
Al confine tra oggetti di design e opere d’arte
La location industriale, non convenzionalmente prestata all’arte contemporanea, aggiunge una lettura inedita alla sperimentazione materica di Rizzardi: il pubblico è accompagnato a un’esperienza di armonica alternanza tra progetti/emozioni di origine tessile o vitrea, dove il labile confine tra oggetti di design e opere d’arte viene sintetizzato nella definizione di raffinati componenti dell’ambiente in cui vivere. La mostra, a cura di Carla Tocchetti, proseguirà fino a giovedì 31 ottobre con apertura dalle 8 alle 12 e dalle 14 alle 18.
Sperimentando nuove matericità sostenibili, come tufting e led impiegati nella realizzazione dell’installazione Fiber4Planet, anche per questa esposizione Rizzardi, con Glass Emotion Torsellini Vetro, presenta una singolare soluzione tecnica su misura per architettura, formulata in vetro a partire da un’opera fiber. Orgogliosa esponente della fiber art lombarda, nata e cresciuta in uno dei distretti tessili più importanti d’Italia, possiede un vero e proprio “Dna: fiber”.
Un’impronta ecologica positiva a ogni livello del tessuto sociale
«Da vent’anni l’artista – ha spiegato Tocchetti – coltiva un prezioso archivio di tessuti artigianali di recupero. Strappati al consumismo delle eccedenze e delle discariche, gli avanzi dischiudono la possibilità di una seconda creazione, che la Rizzardi produce con sapienti tagli e gessature, riflessi e sfumature acriliche e persino interventi in tufting, capace di restituire in ogni frammento d’opera infiniti microcosmi nei quali perderci, e ritrovarci consapevoli del tempo delle cose, del loro valore, di ogni nostro gesto che incide sul destino del pianeta».
Da sempre attenta ai risvolti sociali ed economici legati alla sostenibilità ambientale, Rizzardi si pone l’obiettivo di lasciare un’impronta ecologica positiva a ogni livello del tessuto sociale. Si stima che dal 2000 a oggi oltre 150mila persone siano state intercettate dalle sue opere in rassegne, biennali d’arte, sedi istituzionali, scuole e istituti di formazione, centri diurni di assistenza anche a disabili gravi (come il Cdd Gallarate che ha partecipato al progetto Fiber4Planet), showroom, gallerie, negozi e dimore private in una quindicina di nazioni.
Gli eventi paralleli alla mostra
Al progetto collaborano Glass Emotion Torsellini Vetro, Saporiti Italia, Corderia Bossi, DBcolor, Kiwanis International Como, Premiato Biscottificio Varese e CDD Gallarate. Il Fiber4Planet Art Tour proseguirà oltre i confini nazionali: nel prossimo anno Rizzardi parteciperà alla Iatb 2025, biennale australiana itinerante dedicata alla fiber art.
Nel corso della mostra lo showroom Glass Emotion Torsellini Vetro di Gavirate ospiterà una conversazione con la curatrice venerdì 18 (dalle 16 alle 18) e un incontro sabato 19 alle 15.30 con Rosa Gallace, ambasciatrice internazionale dell’arte e della cultura che presenterà il suo libro “Nelle pieghe del tempo” in dialogo con Tocchetti. Inoltre a Varese in via San Martino della Battaglia 6B (corte interna) sabato 12 e domenica 13 dalle 10.30 alle18.30 si terrà “Meet The Artist @Premiato Biscottificio”, momenti di live art con Elena Rizzardi e presentazione della mostra di Gavirate.
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