SOMMA LOMBARDO – «Sono state consegnate al sindaco di Somma Lombardo Silvio Pezzotta, dopo averle protocollate, le prime 770 firme raccolte a difesa della attuale collocazione del Primo Intervento all’interno dell’ospedale Bellini». Ad annunciarlo sono Tullio Bartoli e Mauro Tapellini, presidente e vice presidente del Comitato Pro Ospedale Bellini.
La mobilitazione
«Altre firme sono in arrivo e a breve protocolleremo in Municipio anche quelle, è infatti importante non abbassare l’attenzione su un tema così importante», proseguono Tapellini e Bartoli. «Al Sindaco abbiamo ribadito la contrarietà allo spostamento del Primo Intervento e ricordato che la normativa nazionale prevede che possa essere collocato solo all’interno di una struttura ospedaliera, altrimenti diventerebbe un semplice ambulatorio, con prestazioni e standard decisamente inferiori».
Pezzotta difenda il Primo Intervento
Sono centinaia le persone che hanno partecipato domenica mattina alla manifestazione organizzata in piazza Vittorio Veneto. Le rassicurazioni e la lunga, dettagliata, spiegazione fornita da Asst Valle Olona alla vigilia non hanno dunque convinto chi crede che dietro allo spostamento del Primo intervento dal Bellini alla Casa di Comunità, trasformandolo così in un ambulatorio medico, ci sia l’ennesimo tentativo di depotenziare il nosocomio cittadino.
«Abbiamo chiesto al primo cittadino di promuovere questa campagna a difesa del Primo Intervento davanti a Asst Valle Olona e Regione Lombardia, come sempre hanno fatto in precedenza tutti i Sindaci di Somma, di qualsiasi coalizione politica», concludono i due rappresentanti del Comitato.
Somma scende in piazza: «Presidio contro lo spostamento del Primo Intervento»
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