SOMMA LOMBARDO – I tempi lunghi dei lavori per realizzare gli ascensori al sottopasso di Somma Lombardo ci sono. E «l’amministrazione comunale si assume piena responsabilità, nonostante non dipendano da sue decisioni o azioni». E i disagi causati dagli allagamenti per le forti piogge, «saranno risolti al completamento del cantiere». Lo dice l’assessore ai Lavori Pubblici, Edoardo Piantanida Chiesa, in replica alle critiche sollevate dal consigliere di minoranza Alberto Barcaro (Noi per Somma).
Risolvere gli allagamenti
Per impedire che il sottopasso ferroviario si allaghi ancora, verranno attivate «pompe di drenaggio, già previste», spiega l’esponente della giunta Bellaria. Inoltre verrà realizzato «un piccolo rialzo posto all’ingresso delle scale, che sarà “addolcito” per permettere a tutti la corretta accessibilità a scale e ascensori».

La chiusura «vergognosa»
Ma oltre ai dettagli tecnici, Piantanida Chiesa coglie l’occasione per togliersi un sassolino dalla scarpa. «Sarebbe tuttavia dignitoso che qualcun altro si assumesse la piena responsabilità della vergognosa chiusura del passaggio a livello, avvenuta nel lontano ottobre 2010, in cambio di 800mila euro». Soldi, dice, che «purtroppo non sono utilizzati per trovare una soluzione alla chiusura. Ma “sprecati” per ripianare i copiosi buchi del bilancio, creati da quella amministrazione comunale». Di più: «Questo perché “i buoni padri di famiglia” di allora e le forze politiche che li sostenevano (Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia) preferirono sperperare i soldi dei sommesi in porfido – tra l’altro mal posato – e festeggiamenti vari, sforando il patto di stabilità, anziché affrontare con lungimiranza i reali problemi dei cittadini». E conclude: «Naturalmente criticare – e soprattutto dare suggerimenti utili – è sempre possibile. Anche se talvolta “un bel tacer” sarebbe preferibile».
