SOMMA LOMBARDO – Il viaggio immersivo, fra suoni e immagini riprodotte in loop su oltre cento smartphone disposti secondo uno schema preciso: un gioco di luci che rapisce chi le osserva. Poi l’omaggio alla natura, agli alberi secolari che finiscono un ciclo di vita per rinascere sotto forma di opera d’arte. Quindi i messaggi, la verità di ogni artista che sta dietro il lavoro estetico. È questo, in sintesi, il risultato dell’Art Week che domani, 19 settembre, verrà ufficialmente inaugurata a Somma Lombardo. Un percorso che si snoda fra le opere realizzate da artisti noti (anche) a livello internazionale: Martina Fontana, Andrea Crespi, Sebastiano Pelli, Graziano Riccelli, Xenia Yarosh, Xhoy, micc, Morb e Max Magaldi. Sono state installate negli angoli della città per essere visitate da curiosi e appassionati. L’esposizione sarà allestita fino al 28 settembre.
Il tour nell’arte
La mostra è stata presentata questa mattina, 18 settembre. La Somma delle Arti è un appuntamento che trasforma la città in un laboratorio diffuso, un luogo di incontro tra sensibilità e linguaggi artistici contemporanei. Le opere presentate in anteprima sono quattro, ma non le uniche. A partire da Solido | Liquido | ORO di Sebastiano Pelli. Un’installazione al Castello Visconti di San Vito: le opere si fondono con uno spazio antico, sottolineando la relazione tra passato e presente, tra la solidità che soltanto il tempo può dare e la vulnerabilità e la fragilità. Un lavoro suddiviso in tre parti, con pietre e rocce che sono espressione dell’arte «che si prende cura delle problematiche dall’ambiente», ha spiegato l’artista. Poi una fonte battesimale, che «ricorda da dove arriviamo e cosa siamo: il rapporto con gli elementi». Fino a una riproduzione che si ispira al gioco Memory, che racconta il tempo, appunto. In quetso caso, vengono riproposti brand e personaggi simbolo della politica internazionale. «Non sappiamo fare previsioni ma abbiamo la speranza perché le cose cambino. Non in meglio o in peggio. Ma che siano semplicemente diverse».
Poi ci sono i progetti di Martina Fontana e di Andrea Crespi (noto artista del territorio, molto apprezzato per i suoi lavori e per le collaborazioni con il Maga di Gallarate), con due opere realizzate dai tronchi di un albero abbattuto, perché malato, nel 2022 al Parco Porro. Dalla fantasia di Crespi è nata Dafne, la figura femminile realizzata sul legno, come fosse una tela, si mostra nello stile inconfondibile dell’artista: «Rappresenta il mito di Daphne, una metafora della metamorfosi. L’albero è associato al concetto di vita, ora trasformato in arte».
Il lavoro di Fontana, invece, è Rimarchevole presenza: «I tronchi – ha spiegato il curatore della mostra Simone Sensi, accompagnato dall’organizzatrice Eva Pettinicchio – sono usati in maniera naturale. Le parti con un sorta di ferita sono investite dall’oro, come simbolo di preziosità. Ed è in questo concetto che emerge la dichiarazione dei diritti degli alberi».
L’ultimo step del tour è stato Vainglory di Magaldi: oltre cento telefoni trasmettono contenuti social che ognuno guarda, produce, condivide, ogni giorno. L’installazione diventa così un punto di vista molto particolare, dal quale osservare l’alluvione creativa perpetua che, se guardata con attenzione, è in grado di raccontare la contemporaneità in maniera illuminante.
La Somma delle arti
La Somma delle Arti è un’energia nuova che nasce dall’incontro, è la possibilità di far emergere connessioni inaspettate, di generare riflessioni comuni e di aprire spazi di immaginazione condivisa. La prima Art Week di Somma Lombardo ha l’obiettivo di essere un invito a vivere l’arte come esperienza, a percorrerla non solo con lo sguardo, ma con mente e cuore. Un evento costruito dentro e attorno alla città, che non delimita lo spazio artistico in un unico luogo, ma lo rende diffuso nel centro cittadino, in spazi comunali, pubblici o privati che per l’occasione aprono al pubblico per ospitare le opere degli artisti coinvolti.
Continua così lo sviluppo del concetto di museo a cielo iniziato con il progetto Ieri, Oggi, Domani: il percorso dell’arte Sommese. Così come continua la collaborazione con le realtà del territorio, Fondazione Visconti di San Vito, Uate e Villa Dolci. «Siamo orgogliosi di poter finalmente ospitare l’Art Week», dice l’assessore al Turismo, Francesco Calò. «Un progetto che ha coinvolto artisti contemporanei di fama internazionale e luoghi della città. Somma vuole essere sempre di più una città d’arte, intesa non solo come una città bella da vedere, ma da vivere, da scoprire e in cui sperimentare e vivere esperienze».
Gallarate, con le linee di Andrea Crespi la Cupra diventa un’opera d’arte
