SOMMA LOMBARDO – Il complesso intervento di restauro del Santuario della Madonna della Ghianda è finalmente completato. I lavori hanno risolto il problema delle infiltrazioni e ridato vita a uno dei gioielli architettonici del rione di Mezzana a Somma Lombardo, uno spazio sacro che sorge sul luogo di un miracolo e continua a essere meta di pellegrini.
I lavori
Ecco perché la Comunità pastorale lo ha inserito in cima alle priorità: intervenendo con un’azione risolutiva di manutenzione e restauro. Non solo le infiltrazioni avevano causato depositi di sali, macchie scure e lacune nella pellicola pittorica, ma anche l’intonaco, la volta, gli zoccoli in malta delle paraste e le finiture dorate di capitelli e decori mostravano diverse parti rovinate.
Dopo una prima pulitura delle superfici, che ha riguardato pareti e piani del cornicione, e il trattamento delle zone dove erano presenti i maggiori danni provocati dalle infiltrazioni, è stato eseguito il consolidamento della pellicola pittorica e delle dorature, oltre alla stuccatura di tutte le mancanze e fessurazioni presenti. Infine, gli interventi – condotti da Michele Barbaduono e Luigi Reina, del laboratorio San Gregorio di Busto Arsizio – si sono concentrati sull’integrazione di lacune e abrasioni sui dipinti e sulle pareti.
Ma questo è solo l’ultima di una serie di iniziative che il prevosto di Somma, Don Basilio Mascetti, ha portato avanti nel corso del suo mandato pastorale per valorizzare il patrimonio di architettura sacra della città. Già nel 2021, infatti, aveva promosso i lavori di restauro della chiesa di San Bernardino e di quella di San Rocco, nella frazione di Coarezza.
Il miracolo di Mezzana
Collocato fuori dal centro storico, tra prati e campi, il santuario della Madonna della Ghianda deve le sue origini a un evento miracoloso. Secondo la tradizione, nel tredicesimo secolo una pastorella sordomuta si trovava nella zona quando l’apparizione della Vergine tra i rami di una quercia le permise di riacquisire la voce e l’udito. Proprio questo portò migliaia di fedeli di tutta la zona ad accorrere in pellegrinaggio sul luogo, decidendo poi di onorarlo con la costruzione di un tempio decorato sempre più finemente con il passare dei secoli.
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