SOMMA LOMBARDO – «La palestra è stata ufficialmente consegnata ed è fruibile per le attività degli studenti». Questa la «bella notizia» annunciata in consiglio comunale il 20 ottobre dall’assessore ai Lavori Pubblici, Walter Casula. A Somma Lombardo si è tornato a parlare delle nuove Rodari. Già pronte e inaugurate, accolgono gli studenti dall’inizio dell’anno scolastico. Ma sulla palestra c’erano ancora dei dettagli da sistemare, motivo per cui il consigliere di minoranza Edoardo Piantanida Chiesa (Somma Futura) ha voluto chiedere chiarimenti attraverso un’interrogazione.
Consegnata la palestra
Nello specifico, Piantanida Chiesa ha chiesto spiegazioni in merito «al mancato collaudo, alla mancata consegna e alle prospettive di riapertura della palestra delle scuole». Domande che, punto per punto, hanno trovato la replica di Casula. L’assessore ha parlato del certificato di collaudo statico delle opere strutturali («Emesso con esito favorevole e trasmesso il 15 ottobre scorso»), ma ha anche riportato tutte le condizioni specifiche prescritte dal collaudatore per l’utilizzo delle tribune. Inoltre, ha spiegato in che modo si è permesso ai ragazzi di proseguire, nel frattempo, con i propri impegni sportivi: «Le società continuano ad oggi ad utilizzare gli spazi e le strutture loro assegnate alla chiusura della palestra della vecchia scuola Rodari, garantendo così la continuità delle attività sul territorio». E poi: «Ad oggi l’amministrazione comunale non ha adottato nuovi atti di indirizzo o iniziative nei confronti di Spes diretti a modificare l’attuale assegnazione degli spazi sportivi comunali». Fino alla notizia della consegna della palestra, «con esclusione per temporanea inagibilità delle tribune nelle more del completamento degli adempimenti prescritti dal collaudatore statico».
Intanto, la dirigente scolastica Barbara Pellegatta ha firmato una circolare, confermando che «il 22 ottobre 2026 (oggi, ndr), le attività di educazione motoria potranno essere svolte all’interno del nuovo spazio». E che, appunto, «resta inibito l’accesso alle tribune della palestra, temporaneamente escluse dalla consegna; è pertanto fatto assoluto divieto di accesso alla zona tribune e di stazionamento sulle gradonate».
La reazione
In aula e poi, attraverso i propri canali, Piantanida Chiesa ha così commentato la possibilità di utilizzare la palestra:
Ci tengo a chiarire una cosa fondamentale: quando presento un’interrogazione o faccio richieste di accesso agli atti, non lo faccio certo per passatempo. Lo faccio per dovere e trasparenza, per poter dare risposte concrete a tutte le famiglie, ai cittadini e alle società sportive che ogni giorno mi chiedono aggiornamenti e chiedono chiarezza.
Ma la bella notizia arrivata ieri sera è che — grazie ai continui solleciti, alle verifiche e all’attenzione costante che abbiamo tenuto alta sul tema — il 20 ottobre la palestra è stata finalmente consegnata alla scuola.
Ora la nostra speranza è che a brevissimo lo spazio possa essere reso disponibile anche per tutte le società sportive del territorio. Questa struttura è un bene di tutta la comunità ed è fondamentale che torni a vivere e ad accogliere i nostri ragazzi.
Ora tocca al palo
Poco distante dalla nuova scuola Rodari, in via Piave c’è uno dei parcheggi che dovrebbe essere a disposizione per le persone con disabilità. Dovrebbe. Sì, perché quello che è uno stallo dedicato all’inclusività, per agevolare le categorie più fragili, si è trasformato uno spazio inaccessibile. Tutta colpa di un ostacolo: un palo della luce che spunta proprio nel mezzo e che impedisce il passaggio con l’auto (nella foto sotto). Dettaglio che non è passato inosservato e che sui social è stato definito un «capolavoro: impareggiabile ma inconcepibile vedere una cosa simile. Tristezza».
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